NAMIBIA-SUD AFRICA

DIARIO DI VIAGGIO IN NAMIBIA E SUD AFRICA

DESERT HOMESTEAD-SOSSUSVLEI-AUS

11 Agosto  Sereno
DESERT HOMESTEAD-SOSSUSVLEI-AUS (500 km)

Stamani sveglia alle 4,45 e partenza per visitare le dune di Sossusvlei. Giungiamo all’ingresso del parco poco prima dell’alba e i cancelli non sono ancora aperti (il parco infatti apre dall’alba al tramonto) aspettiamo un po’ e poi entriamo dopo pochi chilometri scorgiamo le prime dune rosse e anche alcuni animali (Gemsbok (Orici), Struzzi, Springbok (Gazzelle)). Le dune sono veramente belle e all’alba con il Sole ancora basso hanno delle ombreggiature e dei contrasti di luce favolosi.

 

Arriviamo in fondo alla strada (finita di asfaltare negli ultimi mesi) e percorriamo gli ultimi chilometri di sterrato fino ad arrivare a Sossusvlei, il punto dove le dune di sabbia sbarrano il passo all’acqua che raramente del fiume Tsauchab riesce a portare fino a qui. Dal punto di vista delle precipitazioni quest’anno è stata un annata davvero eccezionale, l’acqua del fiume ha raggiunto senza problemi Sossusvlei e anche oggi, dopo diversi mesi dalla stagione delle piogge, laghetti d’acqua e macchie di verde sono presenti in mezzo al deserto rosso. Saliamo su una duna, l’impresa è abbastanza faticosa ma il panorama che si ammira è davvero fantastico, intorno a noi è un mare di dune rosso-arancio di tutte le forme e dimensioni molte davvero enormi come colline, poi ci sono i laghetti d’acqua circondati dal un verde intenso degli arbusti, una scenario surreale. Torniamo indietro lungo la strada asfaltata e ci fermiamo in diversi punti poi visitiamo la famosa Dune 45, una duna enorme in un paesaggio che è il sogno di ogni fotografo, ci sono alberi secchi a cui fanno da sfondo le immense dune rosso-arancio del Namib, e quest’anno grazie alle intense piogge c’è anche un manto di erba gialla che copre tutta la pianura sottostante le dune: l’azzurro intenso del cielo, il rosso-arancio delle dune, il giallo dell’erba; il contrasto dei colori crea scenari superlativi. Su di un lato di alcune dune sono poi cresciuti dei ciuffi d’erba verdi, questo è dovuto all’effetto dell’umidità che arriva dall’Oceano Atlantico.

Partiamo quindi per Aus, dopo una sosta alla Desert Homestead per recuperare la colazione, percorriamo la strada D845 (in questa zona si vedono degli strani cerchi nel terreno, di qualche metro di diametro, dove non nasce l’erba, sembrano che siano dovuti forse al magnetismo terrestre) e la C27 entriamo quindi nella Namib Rand Nature Reserve, la più grande area protetta privata d’Africa, qui avvistiamo in lontananza le Zebre di Hartmann, gli Springbok, gli Struzzi e i Gemsbok. Il paesaggio che attraversiamo è stupendo (con il senno di poi secondo me il più bello che abbiamo visto in Namibia assieme a quello che vedremo lo stesso giorno lungo la D707), scure montagne rocciose, erba gialla che ricopre sia le montagne che la pianura, savana con radi alberi: è un paesaggio preistorico.

Dopo una sosta lungo la strada per il pranzo a sacco deviamo per la strada D707, anche qui i paesaggi sono indescrivibili, a volte appaiano le dune rosse del Namib, poi il mare d’erba gialla, poi un tratto bianco che sono le spore dell’erba che sembra neve, infine i picchi delle montagne dei Monti Tiras che arrivano quasi a 2000 metri completano lo scenario. Lungo la strada ammiriamo anche un bell’esemplare di Kokerboom (Albero Faretra). Giungiamo quindi ad Aus dove alloggeremo per due notti alla Klein Aus Vista, un ottimo locale con belle e spaziose camere e con vista su stupendi tramonti africani.

Il viaggio continua: AUS-KOLMANSKOP-LUDERITZ-AUS

 

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