Trogir (Traù), è una cittadina di circa 13.000 abitanti che si trova nella Dalmazia centrale, a circa 80 km a nord di Spalato. L'UNESCO ha iscritto, nel 1997, Trogir (Traù) nella lista dei siti patrimonio dell'umanità. Costruita su un isola è una città-museo da visitare assolutamente, ricca di palazzi rinascimentali e barocchi del periodo veneziano, di belle chiese romaniche e da interessanti opere di fortificazione, la cittadina ha un aspetto tipicamente medievale, ed è racchiusa ancora oggi da una cinta di mura quasi completa, i due accesi principali sono la Porta Marina (XVI secolo) e la Porta di Terraferma (XVII secolo).
Trogir (Traù) fu a partire dal III secolo a.C. un insediamento greco chiamato Tragyrion, che si divenne in un importante porto durante il periodo romano. La prosperità della vicina Salona oscurò per un certo periodo Traù. Dopo la distruzione di Salona da parte degli Slavi, i cittadini di Salona si rifugiarono a Traù. Nel 1123 fu conquistata e quasi completamente demolita dai Saraceni. Nel 1420 iniziò il dominio veneziano che continuò fino al 1797. Poi la città passo sotto l'Austria fino al 1918 (eccetto per il periodo napoleonico, quando fu occupata dai francesi 1806-1814). Nel 1918 fu incorporata nella Yugoslavia.
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La Torre dell'Orologio con la Loggia Pubblica, Trogir (Traù), Croazia |
La torre veneziana di San Marco (1470), Trogir (Traù), Croazia |
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Palazzo Comunale o Palazzo dei Rettori, Trogir (Traù), Croazia |
Palazzo Comunale o Palazzo dei Rettori, Trogir (Traù), Croazia |
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