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ARLES
Itinerario Archeologico in Provenza e Costa Azzurra
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LE ATTRAZIONI TURISTICHE: COSA VISITARE AD ARLES
Arles è un buon esempio dell'adattamento di una città antica ad una città medioevale. Ha alcuni monumenti romani impressionanti, di cui i più antichi - l'arena, il teatro romano e il criptoportico - risalgono al primo secolo aC. Durante il IV secolo Arles ebbe una seconda età dell'oro, come attestano i resti dei bagni di Costantino e della necropoli di Alyscamps. Nei secoli XI e XII, Arles si trasformò in in una delle città medievali più attraenti della Provenza. All'interno delle mura della città, la chiesa di Saint-Trophime, con lo stupendo portale e il chiostro, è uno dei monumenti più importanti dell'arte romanica in Provenza. Nel 1981, Arles fu inserita dall'Unesco nella lista dei siti patrimonio mondiale dell'umanità, sono 7 i monumenti di Arles registrati: l'anfiteatro romano (Les Arènes), il Teatro Antico, i Criptoportici e il Foro Romano, le Terme di Costantino, le Mura del Castrum Romano, Les Alyscamps, la Chiesa di Saint-Trophime e l'Esedra Romana (Muséon Arlaten). L'Anfiteatro romano di Arles (Les Arènas) è certamente l'attrazione turistica più importante di Arles, la struttura misura 136 metri di lunghezza e 107 metri di larghezza, ha due piani d'arcate formate da 120 archi, fu edificato nel I secolo dC e poteva accogliere oltre 20000 spettatori. Durante il Medioevo, la costruzione fu trasformata in una fortezza, che ospitava al suo interno due cappelle e 212 case. Per un bel panorama sulla città conviene salire sulla torre sopra l'entrata dell'Anfiteatro. Non lontano dall'anfiteatro è un altro interessante edificio della romana Arelate: il Teatro Romano, costruito sotto Augusto, tra il 27 e il 25 aC, anche se pesantemente saccheggiato durante i secoli passati, testimonia tuttora l'importanza della città in epoca imperiale, il teatro ha un diametro di 102 metri e poteva ospitare 12000 spettatori. Dal teatro possiamo spostarci in Place de la République nella cui area sono la chiesa di Saint-Trophime, il Museo Lapidario d'Arte Pagana (Musée Lapidaire d'Art Paien), il Museo Lapidario d'Arte Cristiana (Musée Lapidaire d'Art Chrétien) e i Criptoportici. La chiesa di Saint-Trophime è un gioiello dell'arte romanico-provenzale fu costruita tra l'XI e il XII secolo. Indubbiamente lo splendido portale è l'attrazione delle chiesa, fu eseguito prima del 1178, le scene scolpite rappresentano il Giudizio Universale, i Dodici Apostoli , L'Annunciazione e la Natività. L'interno della chiesa è maestoso e custodisce molte opere d'arte, ma è il chiostro della chiesa la seconda opera più ammirata del complesso, esso fu edificato tra il XII e il XV secolo in stile romanico-provenzale, stupende le figure scolpite sui capitelli delle colonne e sui pilastri, che rappresentano la Resurrezione di Cristo, l'Annunciazione, l'Adorazione dei Magi, l'Ingresso a Gerusalemme, la Glorificazione dei Santi Patroni di Arles. Sempre in Place de la République, il Museo Lapidario d'Arte Pagana (Musée Lapidaire d'Art Paien), situato all'interno della chiesa sconsacrata di Sainte-Anne, conserva statue, sculture, sarcofagi e mosaici ritrovati nei resti della città romana di Arelate. A breve distanza da Place de la République sono il Museo Lapidario d'Arte Cristiana (Musée Lapidaire d'Art Chrétien) e i Criptoportici. Il museo si trova all'interno di una vecchia cappella gesuitica e ospita sarcofagi paleocristiani in marmo. I Criptoportici ai quali si accede dal museo risalgono alla fine del I secolo aC. Accanto è un altro museo, il Muséon Arlaten, un museo dedicato alla vita e alla cultura provenzale. Tra i musei da segnalare: il Musée de l'Arles et de la Provence Antiques dove sono presentate le collezioni archeologiche della città e del suo territorio. Il Museon Arlaten che contiene una collezione d'arte, etnologia e storia di Arles. Il Musée Réattu con opere del pittore locale Jacques Réattu, e una collezione di disegni di Picasso. La Fondation Vincent van Gogh con un esposizione permanente di pittori che rendono omaggio a van Gogh. Il Musée de la Camargue che si trova a Mas du Pont de Rousty, a circa 10 km da Arles lungo la strada per Saintes-Maries-de-la-Mer, presenta la storia umana e geologica della Camargue. A pochi chilometri da Arles, in direzione di Avignone, da non mancare la visita all'Abbazia romanica di Montmajour (XI-XV secolo), fa parte dei monumenti di Arles inseriti dall'UNESCO nella lista dei Patrimoni mondiali dell'umanità. Nei dintorni di Arles meritano una visita: La necropoli di Les Alyscamps, il Circo Romano, la chiesa romanica di Saint-Honorat, ponte Langlois (il ponte dipinto in alcuni dei suoi quadri da Vincent Van Gogh). A 15 km: il paese di Saint-Gilles con la sua chiesa romanica (facciata e cripta). |
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