COLONIALVOYAGE.COM
Guida online sui Paesi del Mondo

 

POLONIA INDICE

 

CRACOVIA (KRAKOW)

DOVE DORMIRE:
COME ARRIVARE:
QUANDO ANDARE:
COSA VEDERE:
COME MUOVERSI:

 

COSA VEDERE: LE ATTRAZIONI PRINCIPALI DI CRACOVIA
CRACOVIA (KRAKOW), POLONIA
 

 

RICERCA HOTEL

Destinazione
Arrivo
Partenza
 

COSA VEDERE: LE ATTRAZIONI PRINCIPALI DI CRACOVIA

Il centro storico di Cracovia si trova ai piedi della collina dov'è il Castello Reale di Wawel, la città mercantile del XIII secolo, una delle piazze più grandi d'Europa e numerosi edifici storici come chiese, palazzi, abitazioni, fortificazioni, sinagoghe, un'antica università e una cattedrale gotica dove venivano sepolti i re di Polonia. La città è famosa per il suo centro storico, quasi completamente pedonalizzato, con al centro la grande piazza del mercato, completamente circondato da una curatissima fascia di giardini, ampia da 50 a 100 metri, chiamata Planty.  

La ricca presenza di edifici d'architettura gotica, rinascimentale e barocca nella Città Vecchia (Stare Miasto) testimonia il grande passato di questa stupenda città, la cui parte medievale si è conservata quasi intatta. Attorno alla Città Vecchia era una possente cinta muraria, che è stata completamente abbattuta durante la dominazione austriaca, ad eccezione di un breve tratto superstite vicino alla Porta di San Floriano e al Barbacane. Lungo l'antico tracciato delle mura oggi sorge il bellissimo Giardino del Planty. La nostra visita comincia proprio dall'ingresso nord della Città Vecchia dove si trova il Barbacane (Barbakan), un avamposto fortificato del tardo XV secolo, si tratta di struttura cilindrica circondata da fossato, con cortile interno e con sette torrette. Poco oltre il Barbacane ecco la Porta di San Floriano (Brama Floriańska), si tratta dell'unica porta rimasta delle 8 che un tempo difendevano la città, costruita nel XIII secolo è sormontata da una torre gotica alta oltre 33 metri. Oltre al Barbacane e alla Porta di San Floriano, tutto quello che resta delle antiche mura della città (oltre 3 km di lunghezza, con 8 porte, e 39 torri), distrutte all'inizio del XIX secolo, sono tre torri (Baszty Pasamoników, Baszty Stolarska, Baszty Ciesielska) e alcune dozzine di metri di muraglia.

Proseguendo lungo la via Floriańska si arriva alla grande piazza centrale, la Piazza del Mercato (Rynek Głowny), una delle piazze più grandi d'Europa, un quadrato di 200 metri di lato con al centro il Mercato dei Tessuti (Sukiennice), attorno al quale si affacciano bellissimi edifici dei secoli XVII e XVIII, la Torre Civica del Municipio, la Chiesa di Santa Maria (Bazylika Mariacka), del XIV secolo, la Chiesa di Sant'Adalberto (K. sv. Wojciecha). Gli edifici della piazza ospitano il Museo Storico di Cracovia, il Centro Internazionale di Cultura, molti negozi, ristoranti, café e pubs, la piazza è un luogo d'incontro dove si tengono concerti, feste, fiere e mercati. Vediamo adesso nei particolari i principali edifici che si trovano nella piazza: l'edifico del Mercato dei Tessuti (Sukiennice), posto al centro dell'immensa Piazza del Mercato (Rynek Głowny), fu costruito nel XIV secolo come centro del commercio dei tessuti, a causa di un incendio che distrusse l'edificio originale, il palazzo fu successivamente ricostruito in stile rinascimentale, è oggi sede della Galleria di pittura polacca del XIX secolo che costituisce una delle sezioni del Museo Nazionale di Cracovia. Sul lato nord-est della piazza si trova la Chiesa-Basilica di Santa Maria (Bazylika Mariacka), un imponente chiesa gotica del XIV secolo, seconda, per dimensione, solo alla Cattedrale del Wawel che con le sue due alte torri è uno dei simboli della città. La facciata della chiesa è caratterizzata dalla sue due alte torri che la fiancheggiano, asimmetriche e con diverse altezze, la torre più bassa misura 69 metri di altezza ed è sormontata da una cupola rinascimentale, la torre più alta (81 metri), in passato era utilizzata come torre di guardia, oggi, ad ogni ora, vi viene suonato l'Hejnał, cioè la "chiamata a raccolta", suonato quattro volte (uno per ogni lato della torre) ogni ora per tutti i giorni dell'anno. L'interno della chiesa è a tre navate con diverse cappelle laterali, vi è conservato il famoso Altare Maggiore in stile gotico capolavoro di Veit Stoss, maestro di Norimberga, costruito tra il 1477 e il 1489, si tratta di un polittico policromo (13 metri di altezza per 11 metri di larghezza) composto da cinque pannelli in legno scolpiti, dipinti e dorati nei quali vengono rappresentati la Dormizione della Vergine in presenza dei dodici apostoli ed episodi della vita di Cristo e della Vergine. All'angolo meridionale della Piazza del Mercato, si trova la piccola Chiesa di Sant'Adalberto (K. sw. Wojciecha), si tratta di una delle più vecchie chiese della città, la sua costruzione risale infatti all'XI secolo, un secolo prima della costruzione della Piazza del Mercato, nel XVII secolo la chiesa fu in parte ricostruita in stile barocco, la cripta della chiesa ospita un piccolo museo sulla storia della Piazza del Mercato. Nella Piazza del Mercato è anche la sede principale del Museo Storico di Cracovia (Muzeum Historyczne Miasta Krakowa) che si trova nel barocco Palazzo Krzysztofory, sono qui esposte mappe, dipinti, stampe, vecchie foto, ritratti, armi, orologi, il palazzo presenta stucchi opera dell'architetto italiano Baldassare Fontana. Il museo è formato da diverse divisioni situate in edifici sparsi per la città, che mostrano i vari aspetti della storia di Cracovia. La Torre del Municipio (Wieża ratuszowa), ospita la collezione di fotografie, essa è l'unica parte restante dell'antico palazzo municipale (Ratusz) della città che fu demolito nel 1820, la torre, in stile gotico fu costruita alla fine del XIII secolo, dalla cima a 70 metri d'altezza si ha un bel panorama sulla città. Nella piazza sorge il monumento, inaugurato nel 1898, ad Adam Mickiewicz (Adama Mickiewicza), uno dei più noti poeti e scrittori polacchi.

Una breve deviazione dalla Piazza del Mercato lungo la via Sv. Anny porta ai palazzi sede dell'antica Università Jagellonica (Uniwersytet Jagielloński), la seconda in Europa centrale dopo quella di Praga. Si trovano qui il Collegium Novum, costruito nel 1887 e sede dei rettori; è il più interessante Collegium Maius, che è stato fin dal XV secolo sede del collegio dei professori, poi nel XIX secolo sede della biblioteca universitaria ed è oggi sede del Museo Universitario Jagellonico (Muzeum Uniwersytet Jagielloński), che espone un eccezionale collezione di antichi strumenti scientifici, oltre a ritratti di professori e memorabilia dell'università. Prendendo dalla Piazza del Mercato la via Bracka si raggiunge la Basilica Francescana (Bazylika sw. Franciszka), edificio romanico del XIII secolo, si trova davanti al Palazzo Arcivescovile, al suo interno meravigliose vetrate di Stanislaw Wyspianski (fine XIX secolo), artista poliedrico e versatile, considerato, in Polonia, come il Leonardo da Vinci polacco. Alla chiesa è annesso il Monastero Francescano (XV secolo) con un bel chiostro ricco di affreschi del XV e XVI secolo. Si trova qui anche il Palazzo Wielopolski, sede dal 1864 del Municipio di Cracovia. Poco lontano, lungo la via Dominikanska si trova la Basilica della Santa Trinità (Bazylika Trojcy Swietej), importante chiesa gotica domenicana del XIII secolo con un bel portale del XV secolo, numerose cappelle e il grande chiostro del Monastero Domenicano del XIV secolo. Prendendo la ul. (via) Grodzka, che porta alla collina del Wawel s'incontra la Chiesa di San Pietro e San Paolo (K. sw. sw. Piotra i Pawla), una grande chiesa barocca del XVII secolo. La collina del Wawel è raggiungibile anche prendendo la ul. (via) Kanonicza, un'antica via caratterisitica che corre parallela alla ul. (via) Grodzka.

Si giunge quindi alla Collina del Wawel, l'altro nucleo storico di Cracovia, che sorge a sud della Citta Vecchia, sulla quale si trovano il Castello Reale e la Cattedrale. Il Castello Reale del Wawel (Zamek Królewski na Wawelu), è una della più belle residenze reali del rinascimento europeo, fu residenza dei re di Polonia fino alla fine del XVI secolo. A partire dalla metà dell'XI secolo la collina del Wawel fu la residenza dei governati polacchi, nel XIV secolo il castello fu notevolmente ingrandito da Ladislao I il Breve (Władysław I Łokietek) e da suo figlio Casimiro III il Grande (Kazimierz III Wielki), che edificò una enorme residenza in stile gotico. Nel 1499, un incendio distrusse parte del castello, pochi anni dopo il re Alessandro Jagellone (Aleksander Jagiellończyk), incaricò l'architetto italiano Francesco il Fiorentino di ricostruire la residenza reale in stile rinascimentale, egli si occupò della ristrutturazione del castello, fino alla sua morte avvenuta nel 1516, quando gli subentrò come architetto di corte un altro fiorentino, Bartolomeo Berrecci, che continuò i lavori nel castello fino al 1537, dopo la sua morte altri architetti italiani lavorarono al castello, tra questi il fiorentino Niccolò Castiglione e Matteo l'italiano. Gli interni del palazzo furono decorati da artisti tedeschi con sculture e soffitti lignei, mentre arazzi fiamminghi decoravano le pareti del castello. Oggi il Castello Reale del Wawel è un museo nel quale è possibile visitare numerose stanze, tra cui: le stanze del governatore, con i loro soffitti rinascimentali; la famosa sala delle udienze (o degli inviati) con un soffitto a cassettoni ornato da 30 teste di legno; la sala dei senatori; la cappella reale; gli appartamenti reali; l'armeria. Notevole è poi la collezione di 142 arazzi cammissionati dal re Sigismondo II Augusto (Zygmunt II August) nelle Fiandre. Nel castello ci sono anche dipinti, caminetti, soffitti a stucco, mobili toscani del XVI secolo, collezioni di arti orientali e di armi, e i ritratti dei re polacchi. Il secondo edificio di pregio sulla collina del Wawel è la Cattedrale dei Santi Stanislao e Venceslao (Bazylika archikatedralna św. Stanisława i św. Wacława w Krakowie), posta ai piedi del castello, la sua costruzione risale al XIV secolo, per molti anni qui si sono celebrate le incoronazioni dei sovrani polacchi e qui sono stati sepolti i re di Polonia. Il centro della navata della Cattedrale è occupato dal Mausoleo di San Stanislao, il santo patrono della Polonia, costruito nel 1630. Diciotto cappelle piene di tesori d'arte circondano la Cattedrale del Wawel, tra queste si trova la Cappella di Sigismondo (Kaplica Zygmuntowska na Wawelu), un capolvoro dell'arte e dell'architettura del rinascimento, e uno dei monumenti architettonici di maggior pregio di tutta Cracovia. La cappella fu eretta, per volere di re Sigismondo I (Zygmunt I Stary), fra il 1519 e il 1533 dal fiorentino Bartolomeo Berecci, ha una pianta quadrata sormontata da una cupola dorata ed ospita le tombe degli ultimi sovrani Jagelloni: Sigismondo I, Sigismondo Augusto, e di Anna Jagellona. Il disegno delle sculture interne, degli stucchi e delle pitture fu realizzato da alcuni dei più rinomati artisti dell'epoca, come il fiorentino Santi Gucci. La cappella è considerata la più bella opera di architettura rinascimentale italiana al di fuori dell'Italia. Per una bella vista sulla città di Cracovia è possibile salire sul Campanile della Cattedrale, risalente al XIV secolo, qui si trova la famosa campana Zygmunt del 1521. Ai piedi della collina sul lato sud-est si trovano due chiese: la Chiesa di San Bernardo (K. sw. Bernarda), chiesa barocca del XVII secolo e la Chiesa della Conversione di San Paolo (K. Navrocenia sw. Pawla) del XVIII secolo.

A soli 10 minuti di camminoad est del castello Reale del Wawel, sorge il quartiere di Kazimierz, l'antico Ghetto Ebraico, il centro della vita religiosa e sociale della Cracovia ebraica fino alla deportazione di massa della locale comunità ebraica avvenuta durante l'occupazione nazista. Tutte le sette antiche sinagoghe di Cracovia, tutte risalenti al XVI, XVII e XVIII secolo, si trovano nel vecchio Ghetto Ebraico, due di esse, la Sinagoga Tempel (Synagoga Tempel w Krakowie, del XIX secolo) in Miodowa street e la Sinagoga Remuh (Synagoga Remuh w Krakowie, del XVI secolo) in Szeroka street, con l'annesso Cimitero ebraico di R’emuh del XVI secolo, servono ancora oggi la minuscola comunità ebraica rimasta. Tra le principali attrazioni di questa parte della città: la Vecchia Sinagoga (Synagoga Stara w Krakowie), è un edificio rinascimentale del XVI secolo, con l'interno in stile gotico, la sinagoga oggi ospita un museo di storia e cultura ebraica. La Singoga Isaac (Synagoga Izaaka) del XVII secolo, ma distrutta durante l'occupazione nazista e ora ricostruita. La Sinagoga Kupa (Synagoga Kupa), risale al XVII secolo, era l'antica sinagoga per i poveri. La Sinagoga Wysoka (Synagoga Wysoka), del XVI secolo, ha un portale rinascimentale. La Sinagoga Popper (Synagoga Popera) edificio barocco del XVII secolo. La via Szeroka era la strada centrale del quartiere ebraico.

Ai limiti del quartiere ebraico, tra questo e la Vistola, si trovano tre interessanti chiese: proveniendo dal Ghetto Ebraico la prima chiesa che si trova è la Chiesa del Corpo di Cristo (K. Bozego Ciala), chiesa gotica edificata nella metà del XIV secolo, con l'adiacente monastero. Poco oltre, si trova la Chiesa di Santa Caterina (K. sw. Katarzyny), edificio gotico del XIV secolo, con all'interno un altare barocco, un mausoleo del XVI secolo e un bellissimo chiostro monumentale con affreschi medievali e rinascimentali. Più vicino alla Vistola è il Santuario di Skalka (K. sw. sw. Michala j Stanislawa), il più importamte luogo sacro della Polonia dopo il Monastero di Jasna Gora a Czestochowa, qui infatti, San Stanislao, il patrono della Polonia, fu martirizzato nel 1079. La chiesa, affiancata dal seicentesco monastero rinascimentale, è in stile rococò del XVIII secolo, al suo interno sono visibili, su una parete, tre macchie di sangue del martire. A partire dal 1880, nella cripta della chiesa sono stati edificati dei mausolei per le personalità polacche più illustri.

Nei dintorni di Cracovia sono da visitare: la miniera di sale di Wieliczka, i Monti Tatra, la città storica di Czestochowa, il campo di concentramento nazista di Auschwitz, e il Parco Nazionale di Ojcow.

 

 

All rights reserved. Copyright © www.colonialvoyage.com

eXTReMe Tracker