COSA VEDERE: LE ATTRAZIONI PRINCIPALI DI AVILA
Le imponenti fortificazioni di Avila (XI-XIV secolo) rappresentano la cinta muraria meglio conservata di tutta la Spagna. La muraglia, di forma quadrangolare, si estende per oltre 2,5 km di lunghezza, 12 metri d'altezza, 3 metri di spessore, con 88 torri semicircolari e 9 porte d'accesso (Puerta del Alcázar, del Peso de la Harina, de San Vicente, del Mariscal, del Carmen, del Adaja, de la Malaventura, de la Santa e del Rastro). La visione d'insieme della città con le sue mura è uno spettacolo da osservare sia di giorno che di notte il punto migliore per una visione completa è dal belvedere di Cuatro Postes, lungo la strada statale per Salamanca.
Ma le attrazioni di Avila non sono soltanto rappresentate dalla sua cinta muraria, l'itinerario può partire dalla Puerta del Alcazar dalla quale si raggiunge la Cattedrale romanico/gotica di San Salvador (XII-XIV secolo) massiccio edificio a tre navate, dove l'abside romanica è incastonata nelle fortificazioni e fa da torrione alle mura con merli e beccatelli; da vedere: il portale barocco della facciata ovest e sul lato sinistro il Portale degli Apostoli (XIV secolo); la Capilla Mayor con una notevole pala d'altare con scene della vita di Cristo; il Museo Capitular (con un dipinto di El Greco) e il Chiostro Gotico (XIV secolo). Accanto alla Puerta de la Santa si trova il Convento di Santa Teresa (XVII secolo), sorto sul luogo dove sorgeva la casa di Santa Teresa, con l'annesso Museo de Recuerdos Teresianos.
Sulla centrale porticata Plaza Mayor sorgono la chiesa di San Juan (fine XV secolo), fonte battesimale della santa Teresa, e la gotica Iglesia de Mosén Rubí. Tra gli edifici civili presenti all'interno delle mura sono da segnalare il Palacio Episcopal (XVII secolo), la Casa del conde de Oñade (XV secolo) con un torrione merlato, la Casa de Superunda e la Casa de los Almarza entrambe del XVI secolo e il Palacio de los Velada con patio a tre piani di gallerie, il Palacio de las Aguilas, la Casa dei Deanes (XVI secolo), quella dei Dávila, il Palacio de Valderrábanos (XV secolo), il Palacio de los Verdugo (XV-XVI secolo) e soprattutto quella dei Guzmanes, con la torre più bella della città, il Torreón de los Guzmanes.