Minorca è per grandezza la seconda isola delle Baleari, ha infatti una superficie di 689 kmq e una popolazione di 85,000 abitanti. E' l'isola più orientale dell'arcipelago, situata a est dell'isola di Maiorca, da cui la separa uno stretto braccio di mare, il Canale di Maiorca. Prevalentemente pianeggiante, il punto più elevato di Minorca è il Monte Toro (358 m), l'isola ha coste incise da profonde rías. Il capoluogo, Mahón che conta circa 20.000 abitanti, sorge al termine di una lunga insenatura, e possiede un buon porto ed un aeroporto che sorge a sud-ovest della città. I centri urbani principali sono Mahón e Ciutadella.
Le principali risorse dell'isola sono l'agricoltura (produzione di vino, olio, patate, cereali, frutta, ortaggi), l'allevamento (bovini, volatili da cortile), la pesca e soprattutto il turismo, che si è sviluppato grazie alla presenza di bellissime spiagge.
Come arrivare a Minorca:
Voli aerei: Aeroporto di Minorca (Mahón), 5 km da Mahón
(Codice dell'aeroporto: MAH): è servito da voli Neos in partenza da Bologna.
Moduli di Ricerca Voli
Traghetti e Crociere: Le seguenti compagnie di navigazione effettuano collegamenti tra la Spagna e l'isola di Minorca:Iscomar: Barcellona-Minorca. Baleària Eurolínies Marítimes:
Barcellona-Minorca. Acciona-Trasmediterranea: Barcellona-Minorca. Cape Balear de Cruceros: Palamos (Costa Brava)-Ciutadella de Menorca.
Le isole Baleari sono anche un punto di arrivo di molte navi da crociera tra cui Costa Crociere.
Inoltre, ogni giorno ci sono traghetti di linea regolare che collegano Minorca con le altre isole: Iscomar:
Mallorca-Menorca. Cape Balear de Cruceros: Cala Rajada (Mallorca)-Ciutadella de Menorca. Baleària Eurolínies Marítimes: Ciutadella de Menorca-Alcudia (Mallorca). Acciona-Trasmediterranea: Mallorca-Menorca.
Attrazioni principali di Minorca:
Nonostante il turismo di massa degli anni '60 Minorca rimane ancora oggi un luogo relativamente tranquillo se comparato alle isole vicine. I più popolari resorts sono concentrati lungo la costa meridionale, mentre la costa settentrionale rimane selvaggia e pittoresca.
Il patrimonio storico di Minorca è rappresentato da monumenti preistorici, resti dell'epoca romana, rovine di chiese paleocristiane e vestigia del periodo islamico. Tra i monumenti preistorici sono i villaggi-santuario dell'epoca talayotica i "taules" (Taula di Trepucó, Taula di Torralba d'en Salort); i monumenti funebri chiemati "navetas" (Naveta des Tudons); e le grandi torri di pietra chiamate "talaiots" (Talaiot di Es Fornàs de Torrelló, Talaiot di Trebalúger, Tailot di Torralba d'en Salort). I villaggi talaiotici di Trepucó, di Torralba d'en Salort, Son Catlar, Talatì de Dalt e di Tore d'en Galmés. Tra le necropoli da segnalare quella di Calas Coves dove scavate nella roccia delle scogliere sono presenti circa cento tombe, alcune di epoca talaiotica o del Bronzo, (1200-750 a.C.), e altre dell'età del Ferro (750-123 a.C.), le grotte furono utilizzate dal XI secolo a.C. fino all'arrivo dei romani nel 123 a.C.. Vicino alla spiaggia di Son Bou si trovano i resti di una basilica paleocristiana, uno degli edifici religiosi più antichi dell'isola, risalente al V-VI secolo d.C.. Altra basilica paleocristiana è quella di Es Fornàs de Torrelló, ad un unica navata, risalente al VI secolo d.C..
L'isola è ricca anche di maestose fortezze, edificate per difendere l'isola dalle invasioni da parte di pirati e di altre popolazioni, il nucleo più importante si trova nel porto di Mahon (Maó): possiamo ammirare la fortezza della Mola (1848-1875); i resti del Castello di Sant Felip; il Fort Marlborough (costruito dai britannici tra il 1710 e il 1726); la fortezza di Isabella II; la Torre Stuart. Lungo la costa dell'isola si trovano numerosi torri di vedetta: Torre de Sa Mesquida (costruita dagli inglesi), Torre Son Ganxo (XVIII secolo). Per conoscere meglio l'utilizzo che si faceva delle torri e del sistema di difesa dell'isola tra i secoli XVI e XIX, si può visitare l'esposizione che si trova nella Torre di Fornells (costruita dagli inglesi nel 1801).