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| Dal 1168, una nuova fase di lavori di costruzione coinvolge la Cattedrale, sotto gli ordini del maestro Mateo, artista dell'epoca, vengono realizzate le parti monumentali della cattedrale, tra cui il Coro Pétreo e il Pórtico de la Gloria (una delle più importanti opere del romanico europeo). Il Camino de Santiago divenne il più importante itinerario medievale di pellegrinaggio, per raggiungere la città i pellegrini utilizzavano la via Francigena (dall'Italia) e poi la via Tolosana (utilizzata anche dai pellegrini tedeschi); la via Turonense (dall'Inghilterra, dai Paesi Bassi e dalla Germania del nord); la via Podense e la via Lemovicense. Per accogliere i pellegrini alle porte della città furono costruiti i conventi degli ordini mendicanti (i conventi di San Francisco, di Santo Domingo, di Santa Clara e di Belvís), che formarono la città storica furi le mura. Nel 1525 fu fondata la famosa università nello stesso periodo viene anche costruito l'Hostal de Los Reyes Católicos. Nel XVII secolo in pieno barocco fu edificata la facciata dell'Obradoiro e furono rinnovati molti edifici della città. La visita della città può senza dubbio partire dalla piazza principale, la Plaza del Obradoiro, dove si affacciano gli edifici più importanti della città: la Cattedrale, il Pazo de Raxoi, l'Hostal de Los Reyes Católicos e il collegio de San Xerome. La cattedrale, ha una pianta a croce latina e tre navate con nove torri campanarie, due delle quali per ogni facciata, e tre nel transetto. Ognuna delle tre facciate si aprono in piazze diverse e formano degli stupendi insiemi architettonici di stili diversi: la stupenda facciata barocca del Obradoiro, sul lato ovest, realizzata da Fernando Casas y Novoa nel 1740; sempre barroca, sul lato nord, è la facciata dell'Azabachería, opera di Ferro Caaveiro e Fernández Sarela; per finire, sul lato sud, la più antica di tutte la facciata romanica de Platerías, costruita probabilmente nel 1103 dal Maestro Mateo. L'entrata ovest della cattedrale è completata da una delle opere principali dell'architettura romanica europea, il Pórtico de la Gloria, terminato nel 1188 dopo un lavoro durato 20 anni dal Maestro Mateo, si tratta dell'atrio della cattedrale, composto da tre archi con oltre 200 figure scolpite sul granito che rappresentano il tema della salvezza. L'interno della Cattedrale è a pianta a croce latina, conserva lo stile romanico, la navata centrale misura 97 metri di lunghezza e 24 metri d'altezza, nelle navate laterali si aprono 4 delle 16 cappelle presenti nella cattedrale, l'altare maggiore è sormontato da un baldacchino in stile barocco, vicino si trova l'antico mausoleo romano che conserva le spoglie di San Giacomo (Santiago). Sulla Plaza del Obradoiro si affaccia anche l'Hostal de los Reyes Católicos, palazzo dell'inizio del XVI secolo, in stile rinascimentale plateresco, costruito come edifcio per ospitare i pellegrini. Su un altro lato della piazza si affaccia il Pazo de Raxoi, edificio del XVIII secolo, costruito come seminario dei confessori, casa concistoriale e residenza dei bambini del del coro della cattedrale.Sul lato opposto della piazza rispetto all'Hostal de los Reyes Católicos si trova il Collegio de San Xerome oggi sede del Rettorato, fu fondato nel XVI secolo per ospitare gli studenti poveri. A destra dell'Hostal de los Reyes Católicos, si trova invece il Pazo de Xelmírez, palazzo episcopale in stile romanico dei secoli XII e XIII. Dalla scalinata della piazza dell'Inmaculada, dove si affaccia la facciata dell'Azabachería e il Monastero di San Martín Pinario, si ammira una bella prospettiva sulla cattedrale. Si raggiunge la piazza de la Quintana, una piazza a due livelli, dove si affacciano la Casa de la Parra (XVII secolo) e il Monastero di San Paio de Antealtares. Sulla piazza de Platerías si affaccia la Casa del Cabildo, stupendo edificio barocco del XVIII secolo. Conviene poi prodseguire la visita della città passeggiando nelle vie del centro storico attorno alla Cattedrale, Rúa do Franco, Plazuela de Fonseca con il Colegio Mayor de Fonseca, la Praza do Toural, con il Palazzo de los Marqueses de Bendaña, del XVIII secolo, la porticata Rúa do Vilar. Nelle vicinanze di Santiago de Compostela, merita una visita la costa della Galizia, con il Cabo Finisterre e la Costa de La Muerte. Per gli amanti delle antichità romane una tappa da non mancare è la città di Lugo, a circa 100 km da Santiago, dove sono visibili quasi intatte le mura romane della fine del III secolo della città di Lucus, l'intero circuito delle mura è il più bell'esempio di fortificazione romana dell'europa occidentalegiunto fino a noi, dal 2000 l'Unesco le ha dichiarate patrimonio mondiale dell'umanità. INFORMAZIONI UTILI: Voli aerei: L'aeroporto di Santiago de Compostela è il Santiago de Compostela-Lavacolla Airport (IATA: SCQ). Ha voli diretti con l'Italia per l'aeroporto di Roma Ciampino. Dove alloggiare a Santiago de Compostela: Ricerca gli Hotel e gli Alberghi in Spagna. Ricerca gli Ostelli, Bed and Breakfast, Affittacamere, Alberghi a basso costo in Spagna Quando visitare Santiago de Compostela:
Dal punto di vista climatico Santiago ha un clima oceanico umido, che ne fa una delle della città più piovose dell'Europa, le piogge sono più frequenti in inverno, ma anche la primavera e l'autunno sono abbastanza piovosi, in media Santiago riceve 1880 mm di pioggia all'anno. L'oceano comunque mitiga le temperature, infatti le medie variano tra gli 8° di gennaio e i 20° di luglio. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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