
Siviglia (in spagnolo Sevilla, oltre 700,000 abitanti), stupenda città, capitale dell'Andalusia, è il centro artistico, culturale, finanziario, economico e sociale della Spagna meridionale. La città si trova diverse decine di chilometri nell'interno lungo il corso del fiume Guadalquivir, dal suo porto fluviale partirono molte delle spedizioni dirette nel Nuovo Mondo e qui giungevano le flotte cariche di oro e argento, infatti era qui che aveva la sede la Casa de Contratación, l'agenzia governativa che controllava tutto il commercio dell'impero Spagnolo. A Sivigila sono tuttora custoditi, nell'Archivo General de Indias, i più importanti e ricchi archivi di documenti dell'amministrazione spagnola nelle americhe.
La città di Siviglia, ha origini iberiche, il suo antico nome romano era quello di Hispalis. Nel 206 aC. i Romani fondarono a breve distanza la città di Italica, di cui sono oggi visibili le rovine.
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Nel 711-12 fu conquistata dagli Arabi che le diedero il nome di Ishbīliya, dal quale deriva il nome attuale. La città fiorì durante il periodo della dominazione araba, che durò per oltre cinque secoli, lasciando importanti tracce culturali e monumenti visibili ancora oggi. Siviglia, fu infatti la capitale dei uno dei regni di taifa più potenti della Spagna mussulmana. Nel 1248 fu riconquistata dalle forze di Fernando III di Castiglia. La scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo e la successiva nascita dell'impero spagnolo fecero di Siviglia il principale porto di collegamento con il Nuovo Mondo e la più grande città della Spagna, arrivando a contare una popolazione di 130.000 abitanti nel 1649. |
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Torre de Oro, Siviglia, Andalusia, Spagna |
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La Cattedrale e l'Archivo General de Indias, Siviglia, Andalusia, Spagna |
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