COSA VEDERE: LE ATTRAZIONI PRINCIPALI DI SARAGOZZA (ZARAGOZA)
L'area più ricca di monumenti storici è la città vecchia, a cui si accede attraversando l’Ebro sul Ponte de Santiago, ricca di monumenti di tutti gli stili e di tutte le epoche ci sono edifici del periodo romano, arabo e aragonese. I tre edifici più importanti della città sono: la Basilica di El Pilar, la Cattedrale del Salvador (La Seo) e il Palazzo de La Aljafería.
La Basilica di El Pilar, posta in una delle piazze più grandi d'Europa, è la chiesa barocca più grande di Spagna, i lavori per la sua costruzione iniziarono nel 1681, su progetto dell'architetto reale Francisco de Herrera. Le sue dimensioni sono 130 metri di lunghezza per 67 metri di larghezza, la basilica è coronata da 11 cupole, dieci lanterne e quattro torri. La chiesa è a tre navate, quella centrale è divisa dall'altare maggiore, posto sotto la cupola centrale, sotto le altre due cupole ellittiche della navata centrale si trovano la Santa Capilla de la Virgen del Pilar, il coro e l'organo. L'interno di molte cupole è affrescato con pitture di Goya e Francisco Bayeu. Nella basilica è custodita la Santa Columna e una piccola immagine della vergine in legno.
La Cattedrale del Salvador (La Seo), edificata nel XII secolo sopra i resti della Moschea, fu nei secoli successivi ampliata e modificata, fino a raggiungere l'aspetto attuale, presenta un alternarsi di vari stili, si va infatti dal romanico, al gotico, al mudéjar fino ad arrivare al barocco. Tra l'arte mudéjar da segnalare parte dell'abside, la parroquieta de San Miguel e il cimborio. Magnifica la pala (retablo) dell'altare maggiore, in alabastro polícromo realizzato da Pere Johan e Hans de Suabia, considerata una delle opere più importanti del gotico europeo.
Il Palazzo de La Aljafería è una costruzione araba dell'XI secolo, che fu il palazzo del re della Taifa di Saraqusta, Al-Muqtadir. Il palazzo è l'unica testimonianza conservata di un grande edificio dell'architettura islamica dei regni di Taifas (XI secolo). Dopo la reconquista, divenne la residenza dei re d'Aragona, fu poi sede dell'inquisizione e oggi è sede delle Cortes di Aragona.