LA COSTA ORIENTALE DI SRI LANKA
(CEYLON):
TRINCOMALE DURANTE LA DOMINAZIONE PORTUGUESE ED OLANDESE
THE HISTORY OF TRINCOMALE:
PORTUGUESE AND DUTCH RULE IN THE EAST COAST OF SRI LANKA
Scritto
da Marco Ramerini
TRINCOMALE
(08°35'N - 81°15'E)
P: Fortaleza de Triquinimale (1623)
Nl: Pagoodsberg
UK: Fort Frederick
Baluardi di:
P: St. Iago; Santa Cruz; Santo Antonio
Nl: Zeeburg; Amsterdam; Enkhysen o Enkhuizen; Holland; Cat (una piattaforma per cannoni).
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NL: Fort Oostenburg (167 ? )
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Danese (tentativo di insediamento) Maggio 1620 - 1621
Portoghese Luglio 1623 - 2 Maggio
1639
Olandese 2 Maggio 1639 - 1640 ?
Re di Kandy (distrutto 1643 ? e abbandonato) 1640 ? -
Settembre 1665
Olandese Settembre 1665 - 8 Gennaio
1782
Francese (tentativo di insediamento) (Marzo 1672
- Luglio 1672 )
Inglese 8 Gennaio 1782 - 28
Agosto 1782
Francese 28 Agosto 1782 - 1783
Olandese 1783 - 27 Agosto 1795 (fort
Oostenburgh: 31 Agosto 1795)
Inglese 27 Agosto 1795 -
La baia dove ha
sede la città di Trincomale, nell'isola di Sri Lanka (Ceylon) è da sempre stata
considerata uno dei migliori porti del mondo, la sua posizione altamente strategica nel
mezzo delle rotte commerciali dell' Oceano Indiano, avrebbe reso ideale il luogo per lo
sviluppo di un grande porto ed emporio commerciale, ma ciò non avvenne.
Diversamente da quello che si potrebbe pensare, visto la bellezza e l'importanza di un
tale ancoraggio nel centro dell'Oceano Indiano, Trincomale, non divenne mai un centro di
primaria importanza durante lepoca coloniale Portoghese ed Olandese; infatti i primi
due poteri coloniali che occuparono le coste dell'isola di Ceylon per circa 300 anni
(1505-1796), preferirono focalizzare i loro interessi verso la parte sud- occidentale
dell'isola (Colombo e Galle), mentre lungo la costa orientale l'insediamento Portoghese e
Olandese fu per gran parte del periodo su citato, limitato alla zona circostante i forti
di Trincomale e Batticaloa.
Questa mancanza di interesse per Trincomalee ed in generale per la costa orientale, fu
dovuto a diversi fattori: il principale, fu che allepoca dello sbarco dei Portoghesi
a Ceylon, il regno più importante dellisola e con cui i Portoghesi avevano
relazioni commerciali (cannella) era quello di Kotte, situato nella zona sud occidentale
dellisola la cui capitale era a pochi chilometri da Colombo, fu così che Colombo
venne usato dai Portoghesi come base principale per la successiva espansione
nellisola, durante il primo periodo Portoghese, la costa orientale di Ceylon, venne
praticamente trascurata, solo dopo che i primi concorrenti Europei (Danesi e Olandesi), si
erano affacciati minacciosamente nei mari Asiatici, i Portoghesi, videro necessaria
loccupazione e la fortificazione di Trincomalee e Batticaloa.
Il porto di Trincomalee, assieme a quelli di Kottiyar e Batticaloa, veniva utilizzato nel
cinquecento dal regno di Kandy come porto per lesportazione di elefanti e noci di
areca e per limportazione di beni di prima necessità da altri paesi Asiatici. Esso
era sotto il dominio del Vanniyar di Trincomalee e Kottiyar che a sua volta era tributario
del re di Kandy. La presenza del fiume Mahaweli Ganga, che sfocia poco lontano da
Trincomalee, facilitava i collegamenti con laltopiano e con Kandy e grazie a ciò un
intenso traffico di merci si svolgeva attraverso i porti di Kottiyar e Trincomalee.
Già nel Febbraio del 1543, una spedizione Portoghese partita da Negapatnam, visitò la
baia di Trincomalee; ma Trincomalee e la costa orientale, rimasero per tutto il
cinquecento, liberi da insediamenti Portoghesi, che invece si erano impossessati della
fascia costiera sud - occidentale dellisola.
A partire dagli anni attorno al 1565, i Portoghesi, iniziarono a riscuotere tributi sia
dalla città di Trincomalee che da Batticaloa. Anche al tempio Indù di Konesar
(Koneswaram) a Trincomalee, fu imposta una tassa di protezione; i Portoghesi poi
riscutevano anche le tasse sulle merci che il regno di Kandy esportava attraverso i due
porti principali di Trincomalee e Batticaloa.
Praticamente a partire dalla seconda metà del 1500, linflenza Portoghese sulla
costa occidentale di Ceylon, divenne considerevole, anche se come già detto, mai i
Portoghesi ebbero una base stabile su questa costa per tutto il 1500.
L'importanza strategica delle baie e dei porti lungo la costa orientale dell'isola divenne
lampante con l'arrivo dei primi concorrenti Europei sui mari asiatici, infatti il primo
contatto tra gli Olandesi e il re di Kandy ebbe luogo nel 1602 nella regione di
Batticaloa.
Ma i primi europei a tentare un primo insediamento a Trincomalee, non furono ne i
Portoghesi ne gli Olandesi, ma bensì i Danesi, che alla fine del 1619, arrivarono a
Ceylon con una prima nave, la "Oeresund", comandata da Roelant Crape, questa
piccola spedizione, era lavanguardia di un altra flotta danese, di quattro vascelli
e trecento soldati, capitanati da Ove Giedde che giunse nellisola nel Maggio del
1620.
Tale spedizione, era stata equipaggiata dalla Compagnia Danese delle Indie Orientali, che
sull'onda del successo della compagnia olandese (VOC), volle tentare fortuna nei mari
asiatici.
La spedizione Danese, occupò il tempio Indù di Trincomalee, (che viene descritto da
Queyroz come uno dei templi più venerati di tutta lIndia), e fu qui che i Danesi,
iniziarono i lavori per la fortificazione della penisola.
Inizialmente il re di Kandy, Senerat fu molto freddo nei confronti dei Danesi, egli,
infatti, aveva appena concluso la pace con i Portoghesi, e si rese conto che la piccola
spedizione danese, mai avrebbe potuto distruggere la potenza Portoghese nellisola,
inizialmente suggerì ai Danesi di allearsi con Mayadunne che era ancora in guerra con i
Portoghesi, poi però egli acconsentì alla firma di un trattato e il 21 Agosto 1620,
venne firmato un trattato di alleanza tra i Danesi e il re Senerat in funzione
anti-portoghese. Durante la loro permanenza a Trincomalee, i Danesi coniarono anche alcuni
"Larins", sui quali era incisa la scritta "Don Erich Grubbe", di
queste monete, oggi non resta traccia, se non nel diario di Ove Giedde.
Nel 1621 i Danesi, decimati dalle malattie, abbandonarono il tentativo.
Dopo questo tentativo Danese, i Portoghesi si resero conto dell'urgenza di stabilire
almeno una base fortificata sulla costa orientale di Ceylon.
Nel Luglio 1623, il Capitano Generale di Ceylon, Costantino de Sa e Noronha, arrivò a
Trincomalee, deciso a fortificare la baia sia per fermare il commercio, per i Portoghesi
illegale, che il regno di Kandy attraverso i mercanti musulmani intratteneva con gli altri
regni asiatici, sia, motivo ancor più importante, per impedire ad altre nazioni europee
di utilizzare Trincomalee come base per la conquista dellisola.
Il luogo che venne scelto da Costantino de Sa e Noronha, per la costruzione del forte era
il sito del famoso tempio Konesar (Koneswaram), dove già si erano installati i Danesi,
nella loro breve occupazione; questa volta il tempio fu distrutto, e le sue pietre furono
usate per la costruzione del forte Portoghese.
Il forte era di forma triangolare con tre bastioni ai tre angoli, il bastione più
importante, venne chiamato Santa Cruz, esso era la chiave per la difesa della baia,
inoltre cerano il bastione di S. Iago, che difendeva listmo che congiungeva la
penisola alla terraferma e infine il bastione di San Antonio che era situato sulla punta
estrema della penisola.
In accordo con la mappa presente nel "Livro das plantas das fortalezas cidades e
povoacois do Estado da India Oriental" un altro bastione isolato era presente sul
promontorio roccioso tra i bastioni di SantAntonio e di Santa Cruz.
Costantino da Sa, lasciò una guarnigione di 60/80 Portoghesi e 100/500 Lascarins sotto il
comando di Francisco Pinto Pimenta, con lo scopo di terminare i lavori del forte e di
estendere linfluenza Portoghese nei villaggi vicini in modo da aver assicurati
viveri e manodopera. Inizialmente vennero montati nel forte 14 pezzi dartiglieria.
I Portoghesi misero sotto loro diretto controllo diversi villaggi circostanti (Tambalagama
ecc.) che furono resi tributari, i villaggi dovevano fornire al capitano del forte riso ed
elefanti; ma il re di Kandy, Senerat, organizzò diverse spedizioni contro tali villaggi
in modo da impedire ogni forma di aiuto ai Portoghesi.
Lanno successivo (1624), i Portoghesi furono costretti ad organizzare una nuova
spedizione, ancora una volta Costantino de Sa arrivò a Trincomalee e questa volta portò
a termine i lavori per la costruzione del forte, nelloccasione venne anche insediata
una comunità di 30 Casados, provenienti da Goa.
Nel 1628, il re di Kandy, Senerat, per rappresaglia contro la costruzione del forte di
Batticaloa, bloccò ogni collegamento terrestre con il forte di Trincomalee, la
guarnigione Portoghese riuscì a sopravvivere grazie agli aiuti che giungevano via mare da
Jaffna. Come sempre nella storia di Ceylon, il controllo dei mari fu un vantaggio decisivo
che gli Europei (Portoghesi, Olandesi e poi Inglesi) ebbero sempre nei confronti dei
Singalesi, e che permise ai primi di dominare ininterrottamente la fascia costiera
dell'isola per circa 450 anni.
Questa è la descrizione che ci fa di Trincomalee il capitano Joao Ribeiro:
"Il forte di Trincomalee (Trequimale) era una fortezza triangolare con tre
bastioni ad ogni angolo, armati con 10 cannoni di ferro, essa era costruita su una collina
vicina alla "Baia dos Arcos", al suo interno vi era una chiesa e un magazzino
per le merci e le munizioni. Un capitano e 50 soldati erano di presidio, nella fortezza
risiedevano poi un conestabile, 16 Casados e un cappellano."
Le dimensioni dei lati minori della fortezza erano di 75 metri, il lato maggiore misurava
150 metri.
Dopo la loro costruzione, i due forti Portoghesi della costa orientale, Trincomalee e
Batticaloa, furono messi sotto la giurisdizione del capitano maggiore di Jaffna.
Nei primi anni del 1600, una nuova potenza europea si stava affacciando nei mari asiatici,
era lOlanda che per mezzo della sua Compagnia delle Indie Orientali (VOC), già nel
1602 prese contatti con il Re di Kandy e poi, nel 1638, dopo alcuni tentativi falliti, gli
Olandesi guidati dallammiraglio Westerwold, riuscirono a far firmare al Re di Kandy
Rajasinha II, un trattato di alleanza in funzione anti-Portoghese, in tale trattato gli
Olandesi si impegnavano ad aiutare Rajasinha II nella sua guerra contro i Portoghesi ed in
cambio essi ottenevano il monopolio sul ricco commercio dellisola.
Fu così, in virtù del trattato di alleanza con Rajasinha, che gli Olandesi, attaccarono,
supportati dalle truppe del regno di Kandy, gli insediamenti Portoghesi lungo le coste
dellisola. Il primo attacco fu diretto verso la costa Orientale di Ceylon, dove i
Portoghesi erano meno forti. Prima fu conquistato il forte di Batticaloa, ciò avvenne il
18 maggio 1638.
Il forte di Trincomalee fu il secondo, dopo quello di Batticaloa, a cadere nelle mani
degli Olandesi, dopo un breve assedio, durante il quale, in accordo con quanto narrato da
Ribeiro, furono uccisi 23 soldati della guarnigione.
Gli Olandesi sbarcarono nella cosiddetta Dutch Bay alla fine di Aprile 1639, essi erano
comandati da Anthony Caen, che il 1 Maggio 1639 attaccò il forte, seguirono alcune ore di
violenta battaglia, ma poi il comandante Portoghese Don Antonio Mascarenhas, che comandava
la guarnigione, che era composta da 40 Portoghesi e 100 Lascarins, giudicò intenibili le
sue posizioni e si arrese, le truppe Olandesi si impossessarono di Trincomalee il 2 Maggio
1639.
Nello stesso anno gli Olandesi ricostruirono e rinforzarono il forte, ma lanno
seguente fu abbandonato, e poi fu demolito (forse nel 1643) dal Re di Kandy.
I porti della costa Orientale, di Trincomelee, Kottiyar e Batticaloa, vennero usati
durante questo periodo in cui furono controllati dal regno di Kandy, come porti di libero
commercio con gli altri potentati asiatici e con gli Europei (Inglesi e Danesi), e ciò
infastidì non poco gli Olandesi.
Il porto di Kottiyar in particolare, fu intensamente usato dai Kandyani, essi avevano a
Kottiyar una dogana che mantennero fino al 1668, anno in cui gli Olandesi rioccuparono la
zona, e dopo tale occupazione, la dogana venne trasferita più nellinterno, a
Minneriya.
Una strada, collegava le alte terre di Kandy con Matale e Kottiyar, tale strada seguiva in
gran parte il corso del Mahaveli Ganga, tutta questa zona faceva uso per il commercio con
gli altri stati del porto di Kottiyar, un mercato dove avvenivano gli scambi di mercanzia,
venne impiantato a Killevetty, a poche miglia dalla costa. A Kottiyar, si insediò anche
una colonia di Chetties.
Durante questi anni sembra che gli Olandesi mantennero soltanto un piccolo avamposto
fortificato a Kottiyar Bay, ma anche questo non è certo.
This is a
mix of two photos that I did in 1984 at Trincomalee. The photo shows the Peninsula of Fort
Pagoodesberg (now Pagoda Hill - Fort Frederick) from NW. On the right side of the photo is
visible the larger bastion of the fort called by the Dutch: "Zeeburg". The gate
on the Back Bay is clearly visible, on the left side from the gate are situated the
remains of the gun battery called by the Dutch "Cat".
Gli Olandesi si
interessarono di nuovo a Trincomalee in occasione della ribellione avvenuta alla corte
Kandyana nel 1664, in quelloccasione Raja Sinha, per impedire la fuga dei ribelli
che egli temeva potessero ricevere aiuto o scappare da uno dei porti della costa orientale
dellisola, chiese aiuto agli Olandesi, essi oltre a pattugliare la costa orientale
come aveva chiesto il Re, approfittando della sua fiacchezza, nel Settembre 1665, decisero
di rioccupare Trincomalee, allo scopo, fu inviata una spedizione capitanata dal Capitano
Du Pon, venne quindi ricostruito il forte sul luogo dove erano ancora i resti del vecchio
forte, la nuova fortezza di Trincomalee venne dotata di quattro bastioni principali
(Zeeburg, Amsterdam, Enkhuizen e Holland) e di una piattaforma per i cannoni (Cat), i
bastioni Amsterdam e Zeeburg erano protetti da un fossato che tagliava in due la penisola
ed isolava il forte dal resto della città, dei due bastioni Zeeburg era il più grande
esso era anche il più a nord dei due, situato lungo la Back Bay; sempre lungo la stessa
baia, si trovava la piattaforma per i cannoni chiamata Cat che una muraglia collegava allo
Zeeburg; il bastione Amsterdam, il più a sud, si affacciava invece sulla Dutch Bay dove
si affacciavano anche gli altri due bastioni Enkhuinzen e Holland. A circa metà strada
tra i bastioni Amsterdam e Enkhuizen era situata la principale porta dingresso al
forte.
This is another photo that I did in
1984 at Trincomalee, here is the southern rampart and bastion "Amsterdam".
Nel 1668, anche
le fortificazioni di Kottiyar vennero rioccupate e migliorate, esse vennero attaccate nel
1670 dalle truppe Singalesi, come ritorsione alloccupazione di Trincomalee e
Batticaloa.
Nel 1670, Pieter de Graauw al comando di una compagnia di truppe Olandesi, tramite
trattati di protezione e vassallaggio con alcuni capi degli insediamenti costieri, estese
il controllo Olandese su buona parte della costa orientale, tale controllo fu però di
breve durata, infatti pochi mesi dopo con il massiccio attacco del re di Kandy su tutta la
costa orientale, gli Olandesi furono costretti alla difensiva nei loro forti di
Trincomalee e Batticaloa.
La costa Orientale fu inizialmente posta sotto la giurisdizione del comandante di Jaffna,
poi, nel 1671, gli Olandesi istituirono un nuovo "Commandment" comprendente
lintera costa orientale, la cui capitale era Batticaloa e che comprendeva anche
Trincomalee. Tale provincia venne abolita pochi anni dopo e lintera costa orientale
ritornò di nuovo sotto lamministrazione di Jaffna. A Trincomalee risiedeva un
Opperhoofd (ufficiale europeo a capo di un piccolo distretto), che coadiuvato da un
consiglio governava la città e le zone circostanti, egli era sotto lautorità del
comandante di Jaffna.
Ma una nuova minaccia gravava sui possedimenti Olandesi di Ceylon, essa si materializzò
nel 1672 sotto la forma di una grande flotta Francese, quella dellammiraglio De La
Haye.
Nel Marzo 1672, allarrivo dalla flotta Francese di De La Haye e Caron,
lavamposto di Kottiyar Bay, venne distrutto dalla sua guarnigione, che si rifugiò
nel forte di Trincomalee.
La flotta Francese comandata dal luogo-tenente generale delle Indie, Jacob Blaquet de La
Haye, il 29 Marzo 1670, alla partenza dal porto francese di Rochefort, era composta da 9
vascelli, con 2250 uomini a bordo e 251 cannoni; allarrivo nella baia di Trincomalee
il 22 Marzo 1672, la flotta francese, rappresentava un enorme potenza navale per i mari
indiani. La guarnigione olandese di Trincomalee fu costretta sulla difensiva e rimase
allinterno delle mura della fortezza ad osservare i movimenti dei Francesi.
I Francesi avevano scelto la stupenda baia di Trincomalee/Kottiyar quale base per le loro
future operazioni in Asia; essi occuparono e fortificarono, sotto gli occhi degli Olandesi
chiusi nel loro forte di Pagoodsberg, le due isole allentrata della baia
("Dwars-in-de-weg" o "Isle du Soleil" e "Compagnies Eyland"
o "Caron") e la punta da loro chiamata Fort Breton, costruendovi il Fort Breton
ed occuparono anche lavamposto di Koddiyar Bay.
Lufficiale Boisfontaine con 30 soldati, venne presto inviato alla corte di Kandy in
qualità di ambasciatore francese, egli fu ben accolto dal re, che sperava così di poter
scacciare gli Olandesi dallisola.
Il 28 Maggio 1672, i Francesi firmarono un trattato con Raja Sinha in virtù del quale, le
baie di Trincomalee e Kottiyar venivano cedute dai Singalesi ai Francesi,
nelloccasione vennero innalzati pilastri per delimitare i confini del territorio
ceduto.
Poco dopo la firma del trattato con i Singalesi, arrivò nella baia la flotta Olandese di
Van Goens, il quale riuscì a catturare due vascelli che i Francesi avevano inviato in
India alla ricerca di provviste, per le truppe Francesi, la situazione diventava sempre
più drammatica, nonostante laiuto di Raja Sinha, le malattie e la mancanza di cibo
provocarono tra le fila Francesi molti morti.
L8/ 9 Luglio 1672, lammiraglio De La Haye, dopo aver inviato un altro
ambasciatore, De La Nerolle, alla corte di Kandy, decise di salpare in cerca di aiuto,
lasciando come presidio del forte sullisola "du Soleil" una guarnigione di
100 uomini e due vascelli.
Gli Olandesi non persero tempo, attaccarono il forte e i Francesi asserragliati nel loro
forte nell "Ile du Soleil", furono presto costretti ad arrendersi.
Questo periodo di instabilità, si tradusse con un notevole calo del volume del commercio
che transitava da Trincomalee, le cifre di questo calo sono discordanti, ma sembra che nei
primi dieci anni di occupazione olandese il commercio di vestiti fosse calato da 480.000
Fiorini olandesi quando Kottiyar era sotto controllo kandyano a 5.342 Fiorini olandesi nel
1681; la stima del commercio Kandyano è sicuramente esagerata anche secondo S.
Arasaratnam, ma comunque il contrasto tra le due cifre è stridente.
Map
of Trincomalee Harbour. I think that there is a mistake in this map, because I think
that fort Oostenburg was not in the southernmost peninsula as signed in the map, but
instead in the peninsula East of Little Sober Island. As is in this old Dutch map (1787).
Fort Oostenburg
Fort Pagodesbergh and the town of
Trincomalee
Gli
Olandesi, per meglio difendere la baia di Trincomalee dopo lepisodio francese,
costruirono un altro forte in aggiunta a quello di Pagoodsberg (Pagodesbergh).
Esso venne costruito, poco dopo la cacciata dei francesi, su una collina ad est
dellingresso della baia interna, per meglio proteggere la baia da eventuali
incursioni; il forte fu chiamato Fort Oostenburg. Il governatore Becker nel 1716 ci
descrive nelle sue memorie, il Fort Oostenburg come una piccola fortezza di pietra,
situata su una collina ad Est dellingresso alla baia interna, il cui scopo era la
difesa dellaccesso alla baia interna.
Per impedire laccesso alla baia fu poi costruita una diga fortificata (waterpaas)
sul lato ovest dellingresso nella baia. Nellisola Dwars-in-de-weg, venne
infine eretta una batteria.
Visto il critico stato del commercio lungo la costa orientale e le vibranti proteste
Kandyane, nel 1696, gli olandesi decisero di riaprire al commercio libero i porti di
Kottiyar e Batticaloa, ciò portò un immediato beneficio nelle relazioni con Kandy e vi
fù anche un evidentissimo sviluppo nel volume di traffico passante per i porti su
menzionati. Kottiyar e Batticaloa ritornarono ad essere, insieme a Puttalam sulla costa
Ovest, le porte di Kandy verso lesterno. Purtroppo per i Kandyani, lo sviluppo dei
loro porti andò a forte detrimento di quelli controllati direttamente dalla compagnia
olandese e ciò non poteva essere permesso, fu così che già nel 1703, la VOC decise di
chiudere nuovamente i porti al commercio estero.
Sul finire del XVII secolo e poi nel 1710, Trincomalee viene visitata per due volte dal
frate Joao Vaz, detto l'apostolo di Ceylon, egli fondò nella zona diverse cappelle e
amministrò i sacramenti alla comunità cattolica, egli visitò oltre a Trincomalee anche
Batticaloa e Kottiyar.
A Mullaitivu, una baia situata a metà strada fra Jaffna e Trincomalee, gli Olandesi,
costruirono nel 1715, una piccola fortificazione, per impedire ai mercanti mussulmani e ai
Chetties, di usare questa baia, per praticare illegalmente il commercio con Kandy.
Un cattivo sentiero univa, durante il periodo Olandese, Trincomalee a Jaffna, passando per
Mullaitivu.
Nel 1749, il posto di guardia Olandese di Tambalagama, venne attaccato e bruciato dai
Kandyani.
Nel 1751, i Kandyani tentarono di impedire il commercio verso Koddiyar e Tambalagama,
venne impedito lapprovvigionamento di viveri e legname verso questi avamposti
Olandesi, questo atto disturbò notevolmente l Opperhoofd di Trincomalee.
In accordo con quanto riferisce Jan Schreuder nelle sue memorie, la baia di Trincomalee
era sede di un banco di perle di poca importanza, le rendite erano date principalmente
dall arrack, dai diritti di dogana e dai giardini che la compagnia coltivava.
Durante la guerra con Kandy (1762-1766), gli Olandesi utilizzarono Trincomalee come base
per le incursioni verso il territorio Kandyano, nel 1763 e poi con il trattato del 1766, i
territori sotto controllo Olanedese si estesero nellinterno fino a Minneriya e
Madavacchiya.
Nel Dicembre 1780, il Regno Unito, dichiarò guerra all'Olanda, la notizia raggiunse
Ceylon nel Giugno 1781, alcuni preparativi furono fatti dal governo dell'isola per
rinforzarne le difese in vista di un imminente attacco britannico; ma gli Inglesi agirono
con rapidità, attaccando Trincomalee.
L 8 Gennaio 1782, Trincomalee fu catturata dagli Inglesi, comandati
dallammiraglio Edward Hughes, poi il 29 Agosto dello stesso anno (1782), venne
occupata dai Francesi, comandati dallammiraglio Suffren, che erano alleati degli
Olandesi. La flotta francese attaccò la città insieme a un distaccamento di truppe
Olandesi, che da Jaffna per via terra aveva raggiunto Trincomalee. Gli Inglesi si arresero
senza combattere.
A seguito degli accordi stipulati nel trattato di Versailles, nel 1783, i Francesi
cedettero Trincomalee di nuovo agli Olandesi.
Nella città di Trincomalee, gli Olandesi nel periodo tra il 1789 e il 1793, aprirono una
zecca e coniarono monete.
Il 2 Agosto 1795, gli Inglesi, comandati dal colonnello James Stuart, attaccarono
nuovamente Trincomalee, il comandante della guarnigione, Fornbauer, resistette bene
per alcune settimane, ma dopo un intenso bombardamento di quattro giorni, fu costretto
alla resa il 27 Agosto 1795, alla guarnigione vennero concessi gli onori di guerra, e
Trincomalee venne così occupata dagli Inglesi; della guarnigione Olandese facevano parte
anche circa 200 uomini del reggimento di mercenari svizzeri de Meuron, che vennero presi
come prigionieri di guerra dai britannici. Il forte Oostenburgh, si arrese dopo un breve
bombardamento pochi giorni dopo, il 31 Agosto 1795.
Il forte di Trincomalee venne rinominato dai nuovi padroni Fort Frederick, e così tuttora
viene chiamato.
Durante loccupazione Inglese, la Baia di Trincomalee venne considerata, quale base
della Marina Britannica, di importanza seconda solo a Singapore.
La popolazione dei Burgher a Trincomale
Nel
1893, da una divisione della diocesi di Jaffna, venne creata la diocesi di Trincomalee che
comprendeva tutta la provincia orientale, agli inizi del 1900 erano presenti
nellintera diocesi 8.773 cattolici su un totale di 186.251 abitanti; le chiese e le
cappelle erano 28 (Catholic Enciclopedia, Madras Catholic Directory, 1910).
Nel 1881, la popolazione Burgher di Trincomalee era di 345 persone, nel 1921 i Burgher
erano calati a 265; il calo sembra essere dovuto alla migrazione dei Burgher verso la
capitale dellisola, Colombo.
Questi i dati,
della popolazione nel distretto di Trincomalee, dellultimo censimento del 1981:
Trincomalee: gruppi etnici
Sri Lankan Tamil 87.760
Sinhalese
85.503
Sri Lankan Moor 75.039
Indian Tamil 5.373
Burgher
1.169
Malay
831
Others
274
--------------------------------
Total
255.948
Trincomalee: religioni
Buddhists 82.602
Hindus
80.843
Muslims
76.404
Roman Catholics 14.303
Other Christians 1.280
Others
516
-------------------------------
Total
255.948
* Nella
vicinanze di Trincomalee, ad Erekelenchene (3/4 di miglia da Kottiyar, 1 miglio sud della
baia di Trincomalee), gli Olandesi, costruirono un trinceramento. Ne è testimonianza una
mappa che si trova al Rijksarchief Eerste Gedeelte s-Gravenhage.