Fernando de Noronha (3° 51' S, 32° 25' W) è un isola vulcanica che con alcuni isolotti minori forma un arcipelago che copre un'area totale di 18,4 kmq. L'arcipelago è formato dall'isola principale, Fernando de Noronha e da diverse altre piccole isole, isolotti e scogli (Rata, do Meio, Sela Gineta, Rasa, São José, Cabeluda etc.). Il punto più alto è il Morro do Pico (323 m.), questa montagna rappresenta la punta di un grande sistema vulcanico sottomarino che si innalza dalle profondità dell'Oceano Atlantico per circa 4000 m. L'origine del vulcano di Fernando de Noronha è stata stimata risalire tra gli 1,8 e i 12,3 milioni di anni fa. L'isola fu scoperta il 10 agosto 1503 dall'esploratore fiorentino Amerigo Vespucci. Vespucci sbarcò a Fernando de Noronha e scrisse la prima descrizione della fauna dell'isola: egli non trovò esseri umani che vivevano nell'isola, ma notò l'abbondanza di uccelli marini e terrestri. Gli unici altri animali che annotò nella sua relazione furono le lucertole, un tipo "serpente" (probabilmente il lombrico-lucertola, dal momento che sull'isola non ci sono serpenti) e dei topi molto grandi (l'estinto "Noronhomys Vespuccii").
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