scritto da Luca di Lalla, foto di Niccolò
di Lalla
Le gole di
Samaria sono una metà che non si può assolutamente perdere. Da ogni parte di Creta
vengono organizzate escursioni con bus (da Chania e Paleochora
ce anche un bus di linea Ktel diretto a Omalos) che portano i turisti
allimboccatura del sentiero (Xiloscalo) che scende alle gole (a 1000 metri di
altitudine) e poi li riprendono ai porti di Chora Sfakion o di Sougia quando sbarcano i
traghetti provenienti da Aghia Roumeli (dove termina il sentiero delle gole).
Il percorso delle gole è lungo circa 18 Km e richiede fra le 5½ - 7 ore di cammino
nonché un certo grado di resistenza fisica.
La maggior
parte del percorso è in discesa perché dai 1000 m di Xiloscalo, dove si paga anche un
biglietto di ingresso (che deve essere conservato fino al termine del percorso per
possibili controlli), si raggiunge alla fine il mare, ma il sentiero è un selciato
sdrucciolevole che si percorre, talvolta incolonnati, talvolta pressati da qualche
escursionista un po frettoloso, scavalcando più volte il torrente sopra degli assi
di legno. E possibile anche rifornirsi dacqua perché vi sono numerose fonti
durante il percorso.
Lerrore più frequente è non informarsi prima dellescursione degli orari dei
traghetti per il ritorno da Agia Roumeli per Paleochora o a Chora Sfakion, (ci sono
infatti solo 2 collegamenti giornalieri diretti a Chora Sfakion alle 15.45 e alle 18 e uno
soltanto per Paleochora alle 17 ma gli orari sono soggetti a variazioni stagionali).
Questo consente di calcolare meglio i tempi e landatura della camminata, senza
lincubo di fare tutto di corsa per paura di non fare in tempo a prendere il
traghetto per il ritorno.
Solo la prima parte del percorso viene effettuata al fresco sotto gli abeti e i pini,
perché, oltrepassato il villaggio abbandonato di Samaria, il paesaggio si fa più aspro,
il sole più fastidioso, il caldo più opprimente mentre le pareti delle gole si innalzano
lungo il torrente fino alle "Sideroportes" (che è il punto più stretto di una
larghezza di 3 metri). Luscita del parco non è la fine della camminata perchè si
deve percorrere un altro tratto di sentiero (per circa 20 minuti) atrocemente caldo per
niente interessante . Finalmente si raggiunge il villaggio di Aghia Roumeli dove cè
lalternativa fra buttarsi in una taverna o tuffarsi in mare, traghetto permettendo.
Si può fare anche il percorso inverso (il cosiddetto Samaria pigro) dal mare fino al
punto più stretto della gola (circa 3 km) per poi ritornare indietro ad Aghia Roumeli ma
in questo modo si perde la parte più bella del percorso.