Nin
(Nona), è una cittadina costiera situata nella parte sud della baia di Nin nella penisola
di Zdrijac, 17 km a nord di Zadar (Zara). La sua economiaè basata sull'agricoltura, olio,
vino e frutta sono i principali prodotti, inoltre di una certa importanza è la pesca,
mentre il turismo sta sempre più diventando un importante fonte di reddito.
Nin (Nona) fu un importante centro, sede di un vescovato
cattolico nel medioevo. Nel 1328 passò sotto la protezione veneziana e da allora fece
parte della repubblica di Venezia fino al 1797.
Ancora oggi parte delle mura del vecchio borgo
medievale sono visibili. Il paese sorge su un isolotto collegato da due ponti alla
terraferma.
Il ponte e la principale porta
d'accesso a Nin (Nona).
La porta principale di Nin (Nona).
La piazza di Nin (Nona).
ISOLA DI PAGO (PAG)
Pag
(Pago) è un isola situata nella parte nord dell'arcipelago dalmato, l'isoal ha un'area di
284,5 kmq. La costa sud occidentale dell'isola è bassa, mentre la costa nord occidentale
è alta e ripida. Il punto più alto dell'isola è il monte Sveti Vid (San Vito, 348 m).
Su Pago vengono coltivati uva (vino), frutta, legumi. La penisola di Lun (Tovarnele), che
si trova all'esteremo nord dell'isola, è coltivata principalmente ad olivi. Anche la
pastorizia, vengono allevate principalmente pecore, è una fonte importante per l'isola
(lana, formaggio).
All'inizio del I
secolo i romani costruirono a Pag (Pago) un sistema di fortificazioni per difendersi dagli
assalti degli Illiri. Il principale insediamento romano fu Pagus. Un posto importante
nell'economia dell'isola lo ha la produzione di sale. La città di Pag (Pago), infatti è
cresciuta e si è sviluppata, tra il XII e il XIII secolo, nelle vicinanze di una salina e
quasi tutta l'economia della citta dina è stata da allora connessa con la produzione e il
commercio del sale. L'importanza della baia di Pag (Pago), che era il più grande
complesso di saline di tutta la costa orientale adriatica, era così elevata che durante
tutto il medioevo le saline furono contese fra i nobili di Zara (che ne detenevano il
possesso), i Paghesi (che miravano alla loro indipendenza economica e politica) e la
repubblica di Venezia che ambiva a controllare l'intera produzione salina dell'Adriatico.
Alla fine, all'inizio del XV secolo, quando Venazia ebbe sotto il suo controllo tutta la
Dalmazia, uno dei primi atti che compì fu la distruzione delle saline, solo quelli di Pag
(Pago) rimasero in funzione, parzialmente modernizzati, e divennero una delle più
importanti fonti di profitto per la Repubblica. Dal 1409 al 1797 Pag (Pago) fu sotto il
dominio della Repubblica di Venezia, successivamente passò all'Austria. Nel 1941, divenne
italiana, poi fu occupata dai tedeschi. Nel 1945 Pag (Pago) fu annessa alla Yugoslavia e
poi passò alla Croazia.
Il ponte che unisce Pag (Pago) con la
terraferma.
Rovine della fortezza situata
all'estremo punto sud dell'isola di Pag (Pago) vicino al ponte che unisce Pag (Pago) con
la terraferma.
Veduta della città di Pag (Pago)
all'ingresso della "Valle di Saline".
Veduta di Paski Zaljev vicino alla
città di Pag (Pago).
Gli stupendi olivi secolari che si
trovano nella parte nord della penisola di Lun (Tovarnele), Pag (Pago).