POREC (PARENZO), NOVIGRAD (CITTANOVA
D'ISTRIA), BUJE (BUIE), GROZNIAN (GRISIGNANA), OPRTALJ (PORTOLE), MOTOVUN (MONTONA), SVETI
LOVREC PAZENATICKI (SAN LORENZO DEL PASENATICO)
POREC, PARENZO
La città
di Parenzo (Porec) fu in origine (II secolo aC) castrum romano; più tardi divenne
conosciuta come Colonia Julia Parentium (I secolo dC). Parenzo fu sede di diocesi già tra
il III e il IV secolo dC. Alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente fu occupata dai Goti
(493), e poi a partire dal 539 dC passò sotto l'Impero Bizantino, dal 715 dC fu possesso
Longobardo. Parenzo divenne libero comune nel XII secolo. Dal 1232 la città passò sotto
il controllo del Patriarca d'Aquileia, e dal 1267 fece parte per libera scelta della
Repubblica di Venezia. Nel 1354 fu distrutta dai genovesi. Dopo la caduta della Repubblica
di Venezia, Parenzo (Porec) passò sotto il controllo Austriaco. Nel 1861 divenne il
capoluogo dell'Istria e sede della Dieta Istriana; dopo la I guerra mondiale fra gli anni
1918-43 fece parte dell'Italia. Fu quindi occupata dalla Jugoslavia dopo la sconfitta
italiana e dopo la sua dissoluzione entrò a far parte della Croazia.
La visita di Parenzo è di grande interesse per la sua
meravigliosa basilica Bizantina (Basilica Eufrasiana) e per le numerose case
gotico-veneziane (Casa dei Due Santi, Palazzo Sincich), inoltre sono ancora visibili
resti della cinta muraria veneta e nel museo Parentino sono conservati interessenti
reperti romani. Il più importante monumento è comunque senza ombra di dubbio il
complesso della Basilica Eufrasiana eretta nel VI secolo per ordine del vescovo Eufrasio,
la Basilica si trova nella parte nord orientale di Parenzo (Porec) e fu costruita sulle
fondazioni di una chiesa più antica. L'ingresso al complesso avviene dall'atrio, che è
un quadriportico con due colonne per lato con capitelli bizantini. L'interno della
basilica è triabsidata con tre navate divisa da 18 colonne di marmo greco con capitelli
romanici e bizantini. L'altare maggiore è posto sotto uno stupendo Ciborio con quattro
colonne e copertura a mosaico del 1277. L'abside maggiore è la parte più importante
della basilica per gli stupendi mosaici del VI secolo. L'abside è decorata da mosaici
figurativi, che, assieme ai mosaici di San Vitale a Ravenna,
rappresentano uno dei più importanti esempi di mosaici in Europa. Di fronte alla basilica
è il battistero ottagonale del VI secolo, sempre dall'atrio si raggiunge anche
l'episcopio costruzione a tre navate absidate del VI secolo.
Nel 1997 il Complesso Episcopale della Basilica
Eufrasiana di Parenzo (Porec) fu dichiarato dall'Unesco patrimonio mondiale dell'umanità
con la seguente motivazione: il gruppo dei monumenti religiosi di Parenzo (Porec), dove la
cristianità si stabilì a partire dal IV secolo, costituisce il più completo complesso
esistente di questo tipo. La basilica, l'atrio, il battistero e il palazzo epicopale sono
meravigliosi esempi d'architettura religiosa, mentre la basilica stessa combina elementi
classici e bizantini in un modo eccezionale.