Rovigno
(Rovinj) è un tipico esempio di borgo veneziano. Il paese era in origine fortificato da
mura con tre porte d'accesso, in seguito le strutture difensive furono in gran parte
distrutte o integrate negli edifici. Il borgo di Rovigno è dominato dall'imponente chiesa
barocca di Santa Eufemia (1736). Rovigno (Rovinj) fu per la prima volta menzionato in un
documento del VII secolo, con il nome di Ruvignio. A partire dal VI secolo appartenne
all'Esarcato di Ravenna; poi per diversi secolo fu possesso di vari signori feudali, a
partire dal 1209 fu sotto il Patriarca d'Aquileia e dal 1283 appertenne a Venezia.
Alla
caduta della Repubblica Venetanel 1797passò all'Austria, e nel 1918 all'Italy, dopo la II
guerra mondiale, nel 1945 fu occupato dalla Jugoslavia, con la dissoluzione della
Jugoslavia asò alla Croazia. Tra i monumenti interesanti oltre alla già menzionata
cattedrale sono nelle vicinanze del porto: la torre dell'orologio, l'arco barocco dei
Balbi (1680) sul luogo dell'antica porta cittadina e il vecchio municipio del XVII secolo
(oggi un museo). Ci sono poi diversi palazzi barocchi e rinascimentali. La parte
orientale della cittadina comprende il complesso del monastero francescano (con un
importante biblioteca) con la chiesa di San Francesco del 1810; sul lato sud del paese è
il monumento più vecchio di Rovigno: la cappella ettagonale della Santa Trinità del XIII
secolo.
Divgrad
(Duecastelli) è un antico castello medievale che fu abbandonato alla metà del XVIII
secolo. Oggi è una suggestiva rovina situata a soli 3 km a ovest di Canfanaro (Kanfanar).
Esso in origine consisteva di due castelli chiamati Parentino e Moncastello.
L'insediamento del castello di Parentino, i cui resti sono visibili ancora oggi, fu
abbandonato all'inizio del medioevo, mentre il vicino castello di Moncastello, conosciuto
come Duecastelli, si sviluppò come punto strategico dell'Istria Veneta e fu abitato fino
al 1631 quando gli abitanti, a causa di una piaga endemica, si stabilirono a Canfanaro
(Kanfanar). Duecastelli era circondato da mura e torri situate alle porte d'accesso al
paese, sia le mura che circa 220 resti di edifici sono ancora oggi visibili, assieme alle
strade e alle vie del paese. Sul colle centrale sono i resti della chiesa di Santa Sofia
che risale all'XI secolo.
Dvigrad, Duecastelli.
Rovine del castello.
SVETIVINCENAT, SANVINCENTI
Sanvincenti
(Sveti Vincenat), è un vecchio borgo medievale nella parte centrale dell'Istria, 16 km a
nord di Dignano (Vodnjan). Caratteristici di Sanvincenti (Sveti Vincenat) sono il castello
quadrangolare con le quattro torri ai lati e la stupenda piazza rinascimentale
quadrangolare, una delle più belle dell'Istria, sulla qule si affacciano la chiesa
parrocchiale, la cittadella, la Loggia Municipale e alcuni palazi rinascimentali, nel
centro della piazza è una cisterna. Nella seconda metà del XV secolo la cittadella fu
possedimento dei Morosini che ampliarono la torre medievale e costruirono i più
importanti edifici pubblici, la chiesa parrocchiale e la Loggia. Il più vecchio monumento
è la chiesa di San Vincenzo (XIII secolo) che si trova vicino al cimitero, la chiesa ha
una struttura romanica con tre absidi, una cappella gotica fu aggiunta alla chiesa nel
1466, le pareti sono decorate con pitture. La chiesa di Santa Caterina è una semplice
struttura quadrangolare in stile gotico del XV secolo, gotica è anche la chiesa di
Sant'Antonio. La chiesa parrocchiale di Santa Maria Annunziata (della fine del XV secolo)
ha una facciata rinascimentale e tra le opere conservatevi è una porta lignea scolpita
del XVI secolo, ci sono poi dipinti di Nostra Signora e i Santi (Palma il Giovane) e
l'Annunciazione (Giovanni Porta-Salviati), due altari a rilievo del 1555 e l'altare
principale barocco. La chiesa di San Rocco con un portico fu eretta nel XVII secolo.
Svetvincenat,
Sanvincenti: la piazza di questo bel borgo istriano è dominata dei resti di una fortezza
quadrangolare con quattro torri agli angoli, questo castello fu costruito dai veneziani e
chiamato: Castello dei Conti Grimani.
Svetvincenat,
Sanvincenti: la chiesa di Santa Maria Annunziata (fine del XV secolo), è la chiesa
parrocchiale del paese ha una facciata in stile rinascimentale; tra le opere conservate
nella chiesa, le più interessanti sono una porta di legno del XVI secolo; i dipinti delle
Nostra Signora e dei Santi (Palma il giovane) e l'annunciazione (Giovanni Porta-Salviati),
due altari in rilievo del 1555 e l'altare principale barocco.
Svetvincenat, Sanvincenti: stemma
araldico del paese.
Svetvincenat, Sanvincenti: all'interno
del Castello dei conti Grimani.
BALE, VALLE D'ISTRIA
Bale (Valle
d'Istria), si trova nella parte sud occidentale della penisola istriana, 15 km a sud ovest
di Rovigno (Rovinj) sulla strada per Pola (Pula), che si trova a circa 20 km. Bale
(Valle) fu fondata durante l'epoca romane e fu chiamata Castrum Vallis. A partire dal 1332
fu sotto controllo Venziano. La cittadina ha mantenuto ancora oggi la sua struttura
medievale, ci sono resti di fortificazioni, torri e porte. La chiesa parrocchiale di San
Giuliano fu costruita nel 1588 e ampiata nel 1889, sul luogo di una primitiva chiesa
cristiana. La chiesa racchiude alcune intersanti opere: un sarcofago di pietra scolpito
con rilievi pre-Romanici (9th c.), un crocifisso ligneo romanico, un polittico
rinascimentale in legno (XVI secolo), i rilievi in marmo dell'altare del XV secolo. Nelle
piccole chiese del Santo Spirito (XV secolo) e di Sant'Antonio sono i resti di affreschi
tardo gotici. Nelle vicinanze sono le rovine delle cappelle romaniche della Natività di
Maria (una navata e due absidi) e di Sant'Elia. Lungo la strada che porta a Dignano
(Vodnjan) ci sono le due piccole chiese romaniche di San Francesco e Santa Margherita con
frammenti di dipinti murali del XIII secolo. Caratteristica di Valle è la lingua locale
che è un dialetto Istro-Veneto.