Sibenik
(Sebenico) si trova, quasi nel mezzo della costa croata, in una pittoresca baia alla foce
del fiume Krka (Cherca). Sibenik (Sebenico) viene menzionata per la prima volta nel 1066.
Nel 1298, quando fu stabilita la diocesi di Sibenik (Sebenico), ottenne lo status di
città. Nei secoli seguenti fu alternativamente sotto i domini ungherese e veneziano, poi
nel 1412 Venezia stabilì definitivamente il suo controllo sopra Sibenik (Sebenico) che
finì solo nel 1797 alla caduta della Repubblica.
Dopo la breve occupazione francese, la
città passò sotto l'Austria fino al 1918 quando fu ceduta alla Yugoslavia. Quattro
fortezze veneziane dominano la città: la fortezza di S. Anna (fortezza medievale
ricostruita nel XVI-XVII secolo), la fortezza di San Giovanni (costruita nel XVI secolo),
la fortezza di San Niccolò (costruita negli anni 1540-1547) e la fortezza di Subicevac
(costruita nel XVI secolo). Sebenik (Sebenico) dette i natali a Niccolò Tommaseo
(1802-1874) scrittore e patriota italiano. Questa città merita senz'altro una visita
approfondita.
La chiesa di Uspenie Bogomatere è un
edificio barocco dei secoli XVII-XVIII. Sibenik (Sebenico).
La chiesa di Sv. Ivan è un edificio
gotico-rinascimentale della seconda metà dal XV secolo. Sibenik (Sebenico).
Via di Sibenik (Sebenico).
La fortezza di S. Anna
(fortezza di origine medievale ma ricostruita nel XVI e XVIII secolo, Sibenik (Sebenico).
Veduta dalla fortezza di S.
Anna, Sibenik (Sebenico).
La fortezza di S. Giovanni, Sibenik (Sebenico). Questo forte fu costruito nel XVI secolo.
Porta d'accesso alla fortezza
di S. Anna, Sibenik (Sebenico).
Stemma sulla porta della
fortezza di S. Anna, Sibenik (Sebenico).
Il municipio (Loggia Vecchia, Gradska
Vijecnica), Sibenik (Sebenico). Questo edificio è situato nella parte nord di Trg
Republike Hrtvatske. E' un armonioso edificio rinascimentale costruito fra il 1532 e il
1543 da Michele Sanmicheli.
Un palazzo in Trg Republike Hrtvatske,
Sibenik (Sebenico).
La
cattedrale di Sveti Jacov (San Giacomo) (1431-1535) è il più importante e sorprendente
edificio di Sibenik (Sebenico). I tre architetti che si succedettero nella sua
progettazione e costruzione furono Francesco di Giacomo, Giorgio Orsini (Georgius Mathei
Dalmaticus) e Niccolò di Giovanni Fiorentino, essi svilupparono una struttura costruita
interamente di pietra e usarono tecniche uniche per la costruzione della volta e della
cupola della cattedrale. La forma e gli elementi decorativi della cattedrale, come il
rimarchevole fregio decorato con 71 sculture di facce di uomini, donne e bambini
illustrano il successo della fusione di arte gotica e rinascimentale. Nel 2000 la
cattedrale di Sibenik (Sebenico) fu inserita nella lista dei luoghi patrimonio mondiale
dell'umanità dell'Unesco.
Le
caratteristiche strutturali della cattedrale di Sveti Jacov (San Giacomo) a Sibenik
(Sebenico) la fanno un edificio unico e sorprendente nel quale sono unite con successo le
forme gotiche e rinascimentali. La cattedrale di Sveti Jacov (San Giacomo) è un fruttuoso
risultato dello scambio di influenze culturali tra le tre differenti regioni del nord
Italia, la Dalmazia e la Toscana nel XV e XVI secolo. Questi scambi crearono le condizioni
per un unica e sorprendente risoluzione ai problemi tecnici e strutturali che furono
affrontati durante la costruzione della volta della cattedrale e della sua cupola. Essa
rappresenta poi l'unica testimonianza della transizione tra gotico e rinascimento
nell'architetura religiosa.
Sulla strada da Zadar (Zara) a Sibenik
(Sebenico).
Sulla strada da Zadar (Zara) a Sibenik
(Sebenico).