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Last update: 16/06/2007
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FIRENZE,
FLORENCE, FLORENZ, FLORENCIA
ORSANMICHELE |
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In origine
nell'area dove è oggi Orsanmichele era l'oratorio di San Michele in Orto, che fu
abbattuto nel 1239. Al suo posto, verso il 1290, Arnolfo di Cambio costruì una loggia per
la vendita del grano, poi secondo la tradizione un immagine della Madonna dipinta su un
pilastro cominciò ad operare miracoli e il luogo divenne meta di devozione dei fedeli. La
loggia fu gravemente danneggiata da un incendio nel 1304 e ricostruita nel 1349,
l'immagine della Madonna fu sostituita dalla Madonna con il Bambino di Bernardo Daddi
(1346), che è tuttora all'interno della chiesa. Nel 1359, dopo altre miracolose
guarigioni avvenute durante la peste del 1348, un monumentale altare in marmo fu edificato
da Andrea di Cione detto l'Orcagna. Nel 1380 furono aggiunti due piani alla struttura,
dove era tenuto il magazzino del grano, inoltre, su progetto di Simone di Francesco
Talenti, furono chiuse le logge con eleganti trifore in stile tardogotico e vetrate
dipinte, il piano terra dove era l'antico mercato fu utilizzato come luogo di culto. La
Signoria assegnò alle 21 Corporazione di Arti e Mestieri la cura artistica della chiesa
di Orsanmichele, affinché l'edificio fosse abbellito con decorazioni in affresco e
sculture. I lavori furono portati a termine nel 1404 con l'edificazione di quattordici
tabernacoli appartenenti alle Arti Maggiori (Mercatanti o Calimala, Giudici e Notai,
Cambio, Lana, Vaiai e Pellicciai, Medici e Speziali, Seta), alle mediane (Beccai,
Calzolai, Maestri di Pietra e Legname, Fabbri, Linaioli e Rigattieri) e in più l'Arte dei
Corazzai e Spadai. Inoltre, il tabernacolo più importante al centro della facciata che
dà su via de' Calzaioli fu assegnato prima alla Parte Guelfa e poi al Tribunale di
Mercatanzia. All'interno dei tabernacoli furono collocate sculture (eseguite tra il
quindicesimo e il sedicesimo secolo) raffiguranti i santi eseguite da Nanni di Banco,
Ghiberti, Donatello e dal Giambologna. Al di sopra dei quattordici tabernacoli, furono
creati altrettanti medaglioni, nei quali tredici Arti e il Tribunale di Mercatanzia fecero
riprodurre le loro insegne, di questi, dieci furono gli stemmi affrescati e solo quattro
eseguiti in terracotta invetriata dai Della Robbia.
| Il piano superiore, dove era il deposito del grano è oggi la
sede del Museo di Orsanmichele e qui sono state raccolte la gran parte delle statue dei
santi che ornavano i tabernacoli (quelle che sono adesso nei tabernacoli sono della
copie). La Chiesa a pianta quadrangolare, al cui interno è il grandioso tabernacolo
marmoreo della Madonna delle Grazie, mantiene l'aspetto tardogotico grazie alle
decorazioni della fine del XIV secolo. In fondo alla navata, a sinistra, si trova l'altare
votivo di Sant'Anna con il gruppo marmoreo (1526 circa) raffigurante Sant'Anna, la Madonna
e il Bambino opera di Francesco da Sangallo. |
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Orario: da martedì a domenica,
ore 10-17. Chiusa il lunedi. Ingresso libero |

| Le logge
chiuse con eleganti trifore in stile tardogotico e i tabernacoli con le sculture dei
santi. Orsanmichele, Firenze. |
HOTEL A FIRENZE

| Particolare
di una finestra, Orsanmichele, Firenze. |

| Veduta dei
piani superiori dove era il deposito del grano, Orsanmichele, Firenze. |
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