Partiamo da
Parigi alle 8 dopo aver fatto riposare la nostra macchina per quattro lunghi giorni e ci
dirigiamo ad Avignone. La temperatura stà salendo, siamo a circa 28°. Verso le 12 ci
fermiamo a Vienne a mangiare, questa è una deliziosa cittadina con molti resti romani,
tra cui il grandioso Teatro, lOdeon, il Tempio di Roma e Augusta (o Tempio di
Augusto e Livia), i resti delle mura romane e altri minori monumenti.
Il Teatro di Vienne è un teatro
classico costruito sulla base dei teatri edificati a Roma nella seconda metà del I secolo
aC. Esso è particolare per le sue dimensioni che ne fanno il secondo per diametro (
130 m.)
dellintera Francia, dopo il teatro di Autun (148 metri). Questo teatro poteva ospitare circa 13000
spettatori. Per chi volesse pernottare a Vienne qui una lista di Alberghi.
Giungiamo ad Avignone alle 16.
La città che abbiamo scelto come
base per la visita di questa parte della Provenza. Alloggiamo al Clarion
Hotel Cloitre Saint Louis Avignon, un ex noviziato per Gesuiti situato in ottima
posizione nel centro storico di Avignone.
Verso le 18
facciamo una prima vista ad Avignone la cittadina è deliziosa con il suo maestoso Palazzo
dei Papi, le sue mura difensive e per la sua scenografica posizione sul Rodano, ci sono
piaciuti molto i resti del Ponte Saint-Bénezet. Sia il Palazzo dei Papi che il Ponte
nel 1995 sono stati dichiarati patrimonio dellumanità dallUNESCO. Il Palazzo
dei Papi (XIV secolo) che assomiglia ad una fortezza fu decorato da Simone Martini e
Matteo Giovanetti, domina la città, ad Avignone ci sono poi esempi interessanti di
architettura gotica come il Petit Palais e la cattedrale romanica di Notre-Dame-des-Doms.
Stamani
partiamo verso le 9 e ci dirigiamo verso la prima tappa della nostra giornata, le Gorges
de lArdèche, è il luogo che desideravamo di più visitare durante questo soggiorno
nel sud della Francia e quello che vediamo non è certamente inferiore alle attese: il
fiume ha scavato un suggestivo canyon tra le montagne, noi ci fermiamo a tutti i belvedere
che troviamo sulla strada (la Route des Gorges
de
lArdèche), ognuno ci mostra vedute sul canyon veramente belle, giù in basso sul
fiume si notano molte canoe di persone che stanno pagaiando allinterno di queste
gole, deve essere unesperienza magnifica, ci siamo ripromessi che quando ritorneremo
in questa zona sarà una cosa che certamente faremo (Alberghi nella zona
dell'Ardèche). Giungiamo infine al meraviglioso arco che è stato scavato dal fiume,
dopo aver visto tante città unimmersione nella natura proprio ci voleva.
La tappa successiva ci porta ad un altro
luogo interessante per le sue rovine romane: Vaison la Romaine qui visitiamo quel che
resta dellantica città romana dove sono visibili resti di case e di botteghe, un
teatro, un ponte e un interessante museo archeologico. Ultima tappa per oggi è la vicina
(16 km) Nyons che ha come maggiore attrazione un bel ponte medievale. (Alberghi nella zona di Vaison
e Nyons).
Oggi visita
al monumento romano più bello di tutto questo viaggio, anche questo dal 1985 dichiarato
dallUNESCO patrimonio mondiale dellumanità: il Pont du Gard, uno stupendo
acquedotto romano che portava lacqua alla città di Nîmes, alto quasi 50 metri con
tre livelli darcate e lungo 275 metri.
Davvero un opera dalta ingegneria,
molto bello è poi il contesto naturale dove si trova. E possibile percorrere a
piedi un tratto dellacquedotto. La nostra successiva meta è il terminal
dellacquedotto: la città di Nîmes, qui visitiamo lArena, un anfiteatro
romano del I secolo, e la Maison Carrée, un tempio di epoca imperiale (I secolo) posto al
centro del foro della città romana. Interessante è anche il Castellum, che il terminal
dellacquedotto del Pont du Gard, un bacino per la distribuzione delle acque scavato
nella roccia del diametro di 5,9 metri e profondo 1,4 metri.La Tour Magne, è invece una torre, alta 32
metri, della cinta fortificata di epoca romana, posta sulla collina che domina Nimes. (Alberghi a Nîmes)
Visitiamo poi Arles, altro luogo
dichiarato nel 1981 dallUNESCO patrimonio mondiale dellumanità anche qui una
bella Arena o Anfiteatro romano che fu edificato intorno all'80 aC e una bella chiesa
quella di Saint Trophime che con il suo portale e
il suo chiostro è uno dei più bei monumenti romanici della Provenza. Tappa successiva è
Le Baux de Provence, paesino con castello medievale situato in una bella zona ricca di
rocce bianche, dalla cima dovè situata la fortezza si gode di una vista che
abbraccia la Provenza e la Camargue. Lungo la breve strada che ci riporta ad Avignone,
sostiamo a St. Remy de Provence, lantica Glanum, dove ci sono altri
interessanti resti romani, tra cui un bel monumento funerario: il Mausolée des Jules e un
Arco di Trionfo. (Alberghi ad Arles)
Oggi ultimo
giorno di vacanza, giorno di trasferimento verso casa. Partiamo verso le 8 da Avignone,
lungo la strada facciamo diverse deviazioni, la prima la facciamo a Frejus per percorrere la
Corniche de lEsterel fino a Cannes. Ci troviamo improvvisamente circondati da rocce
rosse che rammentano il colore di quelle che abbiamo visto al Bryce
Canyon,
ma a differenza di questo davanti abbiamo il mare della Costa Azzurra, lo spettacolo è
stupefacente! (Alberghi
nella zona dell'Esterel). Volevamo fermarci a Monaco, ma un cartello
sullautostrada ci indica che la circolazione è caotica, per cui la nostra
successiva tappa è Portofino
dove facciamo una passeggiata nel caratteristico porto. Alle 18 arriviamo a casa.