Superata Verona prendiamo la strada per Arco, piccola cittadina
in prov. di Trento (vicina a Riva del Garda, che è un ottimo posto dove soggiornare per
visitare la zona) e attraversiamo una zona bellissima dove ci sono molte colline,
quello che mi ha stupito sono le moltissime vigne fatte, in vari modi di realizzazione,
alcune alla vecchia specie veneta, e altre di nuova realizzazione, con pali dritti e pali
trasversali quasi a 90° con teli per riparare dalla grandine e da altre calamità
atmosferiche. I teli si aprono e si chiudono secondo il bisogno. Ci sono molti oliveti che
inizialmente non mi ero reso conto che erano olivi, sembravano addirittura vigneti
(molto bassi messi tutti a spagliera, mi hanno detto che per non farli crescere come gli
olivi normali giocano con la concimazione trattandoli poco per volta e sfruttando la
pianta per il raccolto delle olive).
Arriviamo alla cittadina di Arco, che è
veramente piacevole, con diverse chiese in stile barocco (ma un barocco bello e semplice
non pesante), un bel mercatino
di Natale e delle belle vie con portici ad archi a volta fatti nell'antichità,
probabilmente per ripararsi dalla pioggia e dalle nevicate, sembra, infatti secondo quanto
affermano gli abitanti, che spesso nei mesi invernali nevichi, però dato la vicinanza del
lago, Arco è poco sopra Riva del Garda la neve si scioglie subito. Ci sono giardini
molto belli con alberi, che dato il periodo autunnale, è il 25 novembre, hanno dei colori
che vanno dal rosso, al marrone, al giallo e con qualche tono di bianco, mentre
fotografiamo inizia a nevicare, è veramente qualcosa da vedere. Siamo arrivati a
mezzogiorno e stiamo cercando un ristorante, all'improvviso si è aperto il cielo e dalla
nebbiolina formata dalla neve, mentre stavamo fotografando una bella chiesa, come una
apparizione, è uscita una montagna con sopra un castello, un campanile e le mura con la
merlatura dell'antica Arco, cittadina che risale al medioevo...