| Al tempo
degli Etruschi (IX-III secolo aC.), un grande lago salato, detto Lago Prelius (Lago
Prile), si congiungeva al mare dove oggi è Castiglione della Pescaia. Il lago era salubre
e lungo le sue sponde si svilupparono importanti città come Roselle e Vetulonia.
Dove oggi è Castiglione era un porto, Salebrum così si chiamava questo porto, di poca
importanza, successivamente durante l'epoca romana, divenne un punto di ristoro sulla via
Aurelia, sempre nello stesso periodo un altro insediamento romano sorse nell'Isola Clodia. |
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Caduto l'Impero Romano la zona di Castiglione decadde, nel
medioevo tra il X e il XIII secolo la zona fu sottoposta all'influenza pisana, in questo
periodo, furono iniziati i lavori di fortificazione di Castiglione (chiamato all'epoca
Castellione de Piscaria), fu costruita una grande torre alta 16 metri con
base a scarpa sul punto più alto del poggio, in seguito fu costruita una cinta
muraria intorno al paese, rafforzata da torri e torrioni. Nel XIII
secolo il paese divenne un libero comune. Successivamente Castiglione
conobbe la dominazione di Siena. Nel 1446 il paese fu
occupato dagli Aragonesi e venne ceduto (1559) come dote di Eleonora di Toledo a Cosimo I
dei Medici signore di Firenze. Sotto il governo dei
Medici si ebbe una parziale rinascita della zona. I Medici tentarono di ripopolare
l'area trasferendo nella zona del lago di Castiglione famiglie d'origine settentrionale.
Nel 1765 sotto il governo del Granduca di Toscana Pietro Leopoldo I iniziarono i
lavori di bonifica delle aree paludose, che furono diretti da Leonardo Ximenes, gesuita,
astronomo e idraulico. Egli fece costruire un canale sulla cui foce fece innalzare un
edificio, la Casa Rossa, con cateratte per
regolare il deflusso delle acque. Succesivamente nel periodo 1828-1838 si svolsero altri
lavori di bonifica, questa volta sotto la direzione di Giorgini, matematico, che divise il
litorale in cinque bacini per favorirne l'essiccamento naturale. Nel 1827 si giunse alla
costruzione, sulla fiumara di Castiglione, del ponte Giorgini, a tre luci, con cateratte
che si aprivano in direzione al mare.
Il borgo racchiuso dalle mura si presta ad una
bellissima passeggiata storica, grazie alla sua posizione dalle mura si possono ammirare
stupendi panorami della costa, verso nord sono visibili le Rocchette
e l'isola d'Elba, verso sud la vista spazia verso la palude della Diaccia Botrona e verso i Monti dell'Uccellina, il Parco Naturale della Maremma,
l' Argentario e l'isola del Giglio. Nelle giornate terse al largo in direzione del mare è
visibile l'isola di Montecristo e a volte anche la Corsica.
Hotel e agriturismi nella zona di Castiglione della Pescaia |