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Last update: 16/06/2007
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PRATO |
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I primi insediamenti storici nell'area di Prato furono di origine
Etrusca (VII-V sec. a.C.), successivamente l'area fu occupata dai Romani come
testimonia l'antico nome di Pagus Cornius. Attorno all'anno 1000 esistono nella zona
di Prato due nuclei abitativi distinti: il Borgo al Cornio, situato nella zona
dell'attuale piazza Duomo, e il castello di Pratum dei Conti Alberti, Conti di Prato, che sorgeva poco distante e che diede il nome alla
cittą. Questi due centri abitati nella seconda metą dell'XI sec. si riunirono a formare
la cittą di Prato che divenne libero comune. Tra le fine del XII e l'inizio del XIII sec.
vengono costruite in successione due cinte murarie a
difesa della cittą diventata importante per il commercio della lana, i cittadini si organizzano militarmente in una Societą del Popolo. Nel
1237 fu iniziata la costruzione del Castello
dell'Imperatore. Nel
1350, Prato stremata da un'epidemia di peste si arrese ai fiorentini che l'assediano. Il controllo di Firenze
non limita la crescita economica, culturale e artistica della cittą. Nel 1512 Prato viene
saccheggiata da parte degli spagnoli accorse per restaurare la spodestata signoria
medicea. Nel 1653 viene istituita la diocesi, e a Prato viene concesso il titolo di
Cittą. Nel XIX secolo, ha inizio la meccanizzazione
dell'industria e nella seconda metą del secolo si sviluppa la tipica attivitą locale
della fabbricazione della lana rigenerata, ricavata dai residuati tessili. Questo comporta una notevole espansione economica, demografica ed
urbanistica della cittą che continua tuttora.
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| Chiesa di San Francesco, Prato. |

| Il Castello dell'Imperatore e la Basilica di Santa Maria
delle Carceri, Prato. Questa chiesa fu costruita nella seconda metą del XV secolo da
Giuliano da Sangallo ed č sormontata da una cupola. L'esterno č in marmo bianco e verde,
ma non fu mai terminato. L'interno della Basilica denota il tipico stile rinascimentale:
č impreziosito da un fregio smaltato e da alcuni "tondos" dal della Robbia del
Andrea. Le quattro finestre di vetro sono state progettate da Domenico Ghirlandaio. L'ala
nord č chiusa da un'elegante balaustra del XVI secolo del Buontalenti con una magnifica
aedicula in marmo bianco progettata da Sangallo che fu ispirato da quella nel Pantheon a Roma. |
The Castle of Imperator and the Basilica di Santa Maria
delle Carceri, Prato. This church was built in the second half of the 15th century by
Giuliano da Sangallo and is surmounted by a cupola. The external is in white and green
marble but it was never terminated. The interior of the Basilica denotes the typical
Renaissance style: it is enhanced by a glazed fired clay frieze and some
"tondos" by Andrea della Robbia. The four stained glass windows have been
designed by Domenico Ghirlandaio. The north wing is closed by an elegant 16th c.
balustrade by Buontalenti with a magnificient aedicula in white marble which have been
designed by Sangallo inspired on those in the Pantheon in Rome. |
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