ITINERARIO
NEI PAESI BASSI - BELGIO - FRANCIA (PARTE 4)
7 Agosto
Gouda Den Haag (LAia) Delft - Dordrecht - Gouda 160 km
Oggi abbiamo visitato LAia, dove
abbiamo parcheggiato proprio nel centro, perché essendo domenica la città era deserta.
LAia è la sede del governo dei Paesi Bassi ed è la terza città per grandezza dei
Paesi Bassi, dal 1831 è anche la residenza della casa reale olandese. La città è piena
di viali alberati e di parchi, in particolar modo nella zona centrale, molto imponente è
il Vredespaleis (Palazzo della
Pace) con il suo parco.
Il Binnenhof è il cuore politico e amministrativo dei Paesi Bassi e fin dal 1446 è stata
la sede degli Stati generali (Staten-Generaal) cioè il Parlamento Olandese, da visitare
la maestosa Ridderzaal o sala della cavalleria. A L'Aia ci sono interessanti musei tra cui
il Museo Reale di pittura o Mauritshuis che ospita una ricca collezione di opere del
Secolo d'Oro olandese tra cui quadri di Rembrandt, Vermeer, Frans Hals, Jan Steen e molti
altri. Sono qui famosi quadri come: "La ragazza con l'orecchino di perla" e
"La veduta di Delft" di Vermeer e "La lezione di anatomia del dottor
Tulp" di Rembrandt. Alberghi
a L'Aia con recensioni dei clienti.
Da LAia a Delft è quasi una passeggiata (16 km), è
secondo me la più bella cittadina olandese che abbiamo visto nel nostro viaggio, anche
qui ci sono molti canali e punti panoramici e poi è la patria del famoso pittore Jan
Veermer. Molto bella è la piazza centrale con da una parte il gigantesco campanile della
Nieuwe Kerk (la Chiesa Nuova, basilica tardo gotica del XIV secolo con il monumento
tombale di Guglielmo dOrange, chiesa che purtroppo non possiamo visitare perchè la
domenica è vietata la visita ai turisti), e dallaltra lo Stadhuis (Municipio, del
XVII secolo opera in stile rinascimentale di Hendrick de Keyser) che si fronteggiano.
Altri
monumenti interessanti sono: la Oude Kerk (Chiesa Vecchia del XIII secolo, con il suo
campanile inclinato e con le tombe di P. Heyn, M. Tromp, A van Leeuwenhoek e J. Vermeer),
lOostindisch Huis (palazzo del 1631 che era la sede della Compagnia delle Indie
Orientali, la mitica VOC). Una visita a Delft è un tuffo nel passato: una passeggiata
lungo i pittoreschi canali, i palazzi secenteschi, le chiese imponenti, i cortili
silenziosi e i vicoli stretti. I musei in città sono molti e noi abbiamo visitato il
Prinsenhof Museum dove in poche sale ci viene presentata la storia degli Orange quando
Delft era la loro residenza. Il Museo Etnologico Nusantara presenta invece una ricca
collezione di maschere e oggetti Indonesiani, le vecchie Indie Orientali Olandesi. La
città è conosciuta nel mondo per la sua famosa porcellana ed interessantissimo è il
Museo della Ceramica e Porcellana di Delft (Museum Lambert van Meerten) ambientato in una
vecchia casa olandese con mobili e tappeti depoca e pavimenti in legno. Per finire
abbiamo visitato il Legermeseum (Museo delle Armate Olandesi), immenso complesso che
presenta la storia della guerra in Olanda a partire dai Romani fino ai giorni nostri. Alberghi a Delft.
Dopo diverse
ore passate a girovagare per Delft decidiamo di andare alla ricerca dei mulini a vento
nella zona di Dordrecht, ma siccome non riusciamo a trovarli, ripieghiamo visitando
Dordrecht dove ammiriamo la Grote Kerk con il suo campanile mai completato. Alberghi a Dordrecht.