Partiamo di
prima mattina (5,40) per le nostre vacanze che trascorreremo a giro per il Portogallo, il
nostro sarà un itinerario completamente in macchina. Alle 10 varchiamo il confine tra
Italia e Francia, facciamo una sosta per il pranzo nei dintorni di Marsiglia, dopo aver
percorso circa 600 km. Ci alterniamo alla guida.
Per le 17 arriviamo a Carcassonne, bella
città medievale con una doppia cerchia di mura e con 53 torri, una interessante
cattedrale gotica e un bel castello, dal 1997 nella lista dei patrimoni dellumanità
dellUNESCO. Dopo 1050 km arriviamo a Tolosa, abbiamo visto il fiume Garonne e in
lontananza si vedono i Pirenei, la nostra meta odierna è Lourdes, che raggiungiamo alle
20,30 dopo un duro viaggio di 1235 km. A Lourdes alloggiamo al buon Hotel Arcades. La serata la passiamo passeggiando per questa cittadina meta
di pellegrinaggi da tutto il mondo. Vediamo il Santuario e la grotta dove è apparsa
la
Madonna. Lourdes si trova alla pendici dei Pirenei, la zona è molto verde con fitti
boschi e tanti ruscelli.
Nota: per chi non volesse fare, come
abbiamo fatto noi, tutta una tappa fino ai Pirenei, consiglio di sostare (anche un paio di
notti) nella zona tra Arles, Nimes e Avignone, dove ci sono cose da vedere davvero interessanti
e che da sole meritano un viaggio. Altra tappa di sosta alternativa potrebbe essere
Carcassonne.
29 Luglio
Lourdes - San Sebastián
(Donastia) - Burgos - Palencia 500 km
La mattina presto andiamo a fotografare
con la luce del giorno la grotta dove è apparsa la Madonna. Poi ripartiamo per la Spagna,
la giornata è ottima, cè il Sole e non cè ombra di una nuvola. Attorno alle
9,30 avvistiamo loceano Atlantico, mancano pochi km al confine con la Spagna e a San
Sebastian, la zona dovè questa cittadina sembra molto bella,
probabilmente, da quello che abbiamo
visto, varrebbe la pena fermarsi per qualche giorno, la città è situata in una stupenda
baia con unisola al centro. Noi però proseguiamo perché il nostro obiettivo è
raggiungere la città di Burgos, prendiamo la strada in direzione di Vitoria (Gasteiz),
attraversiamo la Cordigliera Cantabrica, poi appaiono enormi distese di grano, più che ci
inoltriamo nellinterno gli alberi diminuiscono, ci stiamo dirigendo verso la Meseta
spagnola.
Per pranzo sostiamo a Burgos, la città
ha una stupenda cattedrale gotica costruita tra il XIII e il XVI secolo, che dal 1984 è
stata dichiarata patrimonio mondiale dellumanità dallUNESCO. Molto bello il
portale chiamato Puerta del Sarmental e il chiostro. Allinterno degna di
nota è la cappella del XV secolo detta "Capilla del Condestable. Meritano una
visita anche le mura cittadine con la Puerta de San Esteban, la Puerta de Santa Maria
e il Paseo de los Cubos. Altri luoghi da visitare
sono: il Monasterio de las Huelgas, la Casa del Cordón
e divere altre chiese.
Burgos
può essere utilizzata come base per diverse interessanti escursioni: a solo 20 km da
Burgos per chi è appassionato di preistoria è possibile visitare il sito archeologico di
Atapuerca, anche questo
sito è stato dichiarato patrimonio mondiale dellumanità dallUNESCO.
Gli scavi nella Sierra di Atapuerca hanno portato alla luce i resti più antichi di esseri
umani trovati in Europa, essi risalgono a quasi un milione di anni fa. La visita viene
fatta tramite tour guidati che durano circa 3 ore.
Sempre
per gli appassionati di preistoria a circa 160 km da Burgos sono da segnalare le splendide
Grotte di Altamira, anche queste iscritte nella lista dellUNESCO.
Purtroppo
per il cattivo stato di conservazione dei dipinti, da alcuni anni è stata decisa una
severa limitazione alle visite, è stata però ricreata una copia perfetta delle grotte
allinterno del Museo di Altamira.
Un altro sito UNESCO che si trova a meno
di 100 km da Burgos, quasi a metà strada tra Burgos e Logroño è San Millán de la
Cogolla dove sono il Monastero diYuso e
ladiacente Monastero di Suso (bella chiesa romanica).Fu qui che nacque la prima
letteratura in lingua castigliana.
Dopo la sosta
a Burgos ci rimettiamo in macchina, e mentre stiamo percorrendo una parte veramente
desolata della Spagna, sembra di essere in pieno deserto, accade che ci imbattiamo in un
interminabile coda di macchine, sotto un caldo soffocante, dopo alcune ore di coda e una deviazione lungo una strada alternativa
raggiungiamo la città di Palencia, dove pernottiamo all'ottimo Eurostars
Diana Palace.