All rights reserved. Copyright Š 2005, www.colonialvoyage.com
Last update: 03/04/2007
ITINERARIO
IN SICILIA
DIARIO DI VIAGGIO parte 4
23 Aprile
Tindari - Cefalų.
Tempo sereno e temperatura molto
piacevole.
Oggi la nostra meta č la cittadina di
Cefalų. Da Tindari riprendiamo lautostrada Palermo
Messina e in poco pių di 1 ora (circa 140 km) giungiamo a Cefalų, una bella e
storica cittā di mare famosa per la sua maestosa cattedrale Normanna (XII secolo). Ci
fermiamo prima allalbergo, abbiamo prenotato lHotel Alberi
Del Paradiso un ottimo quattro stelle situato in panoramica posizione con belle vedute
sul centro storico di Cefalų. Dedichiamo il pomeriggio alla visita della cittadina, il
nostro itinerario parte da Piazza Cristoforo Colombo, nelle vicinanze della quale lasciamo
lauto, e proseguiamo a piedi lungo via Vittorio Emanuele, a metā di questa via si
trova linteressante lavatoio medievale (o arabo), pių oltre č la Porta di Mare e
poi la Piazza Marina con il piccolo porticciolo, bella č la spiaggetta del porto e molto
caratteristiche sono le vie interne di Cefalų che ricordano i quartieri napoletani con i
panni stesi alle finestre.
Molti
sono i localini dove ristorarsi mangiando qualcosa di buono. Sostiamo al Bastione di
Marchiafava dovč anche la piccola chiesa di San Giovanni. Poi imbocchiamo la via
principale di Cefalų, Corso Ruggero, in breve giungiamo a quella che č la vera
meraviglia di Cefalų, la Cattedrale Normanna, questo edificio costruito a partire dal
1131 lascia davvero senza fiato, molto bello č il portale dingresso e le due enormi
torri, nella piazza sono anche altri palazzi interessanti (il Palazzo Piraino, il Palazzo
Vescovile ecc), ma la nostra attenzione č rivolta alla Cattedrale. Linterno č a
tre navate, il mosaico del Cristo nellabside ricorda SantApollinare in Classe
a Ravenna. Dopo la visita alla Cattedrale in via Mandralisca č interessante la visita al
Museo Mandralisca che raccoglie conchiglie, monete e pitture tra cui il famoso ritratto
dignoto di Antonello da Messina. Quasi alla fine di Corso Ruggero si trovalOsterio Magno (XIV secolo). Per chi avesse
pių tempo, da non mancare, ci hanno detto, č la salita alla Rocca da dove si gode uno
stupendo panorama.