L'ingresso nord dell'abbazia di
Westminster, Londra. Foto di Niccolò.
L'ingresso nord dell'abbazia di
Westminster, Londra. Foto di Niccolò.
L'abbazia
di Westminster, è luogo tradizionale di incoronazione di tutti i sovrani britannici a
partire dall'undicesimo secolo ed è anche il luogo della loro sepoltura. Nel 616 nel
luogo dov'è oggi l'Abbazia fu fondato un piccolo santuario, esso sorse dopo che un
pescatore del fiume Tamigi ebbe una visione di San Pietro. Negli anni attorno al 1040 re
Edoardo, stabilì il suo palazzo reale in quest'area del fiume Tamigi. Nelle sue vicinanze
era un piccolo monastero benedettino fondato attorno al 960. Questo monastero fu scelto da
re Edoardo come luogo per la costruzione di una nuova grande chiesa in onore di San Pietro
Apostolo. Questa chiesa divenne conosciuta come west minster per distinguerla
dalla cattedrale di St. Paul (the "east minster") nella città di Londra. La
nuova chiesa fu consacrata il 28 dicembre 1065. A metà del tredicesimo secolo il re
Enrico III decise di ricostruire la chiesa in stile gotico. Per decreto del re
d'Inghilterra, l' Abbazia di Westminster fu destinata ad essere non soltanto un monastero
e un luogo di culto, ma anche il luogo delle incoronazioni e delle sepolture dei monarchi
britannici. L'abbazia contiene circa 600 monumenti ed oltre tremila persone vi sono
sepolte. Le due torri occidentali dell'abbazia furono costruite fra il 1722 e il 1745 da
Nicholas Hawksmoor.
Dal 1987, l'Unesco
ha iscritto l'abbazia di Westminster nella lista dei siti patrimonio mondiale
dell'umanità, il luogo, inoltre contiene il palazzo di Westminster, ricostruito nel 1840
che è un esempio di fine architettura neo-Gotica e la piccola chiesa medioevale di Saint
Margaret, costruita nello stile gotico perpendicolare. La visita dell'abbazia è a
pagamento.