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Italia-Las Vegas 1 maggio
Las Vegas-Grand Canyon National Park 2 maggio, sereno
Questa mattina ci siamo alzati alle 7,
abbiamo fatto colazione nel nostro albergo a base di the, croissants, marmellata, burro e
succo d'arancia. Poi abbiamo preso un taxi per raggiungere l'Avis dove abbiamo preso la
macchina a noleggio prenotata dall'Italia, così come i voli e parte degli albeghi tramite
e-dreams . Siamo partiti alle 9, abbiamo
attraversato Las Vegas in direzione dell'Hoover Dam, dove ci
siamo fermati alcuni minuti e dove abbiamo cambiato l'ora ai nostri orologi, infatti c'è
un'ora di differenza tra il Nevada e l'Arizona. La diga fa da confine tra questi due
stati. Lungo la strada che ci portava al Grand Canyon abbiamo potuto osservare, da
lontano, delle montagne piene di neve, che in contrasto con l'aridità del paesaggio che
ci ha accompagnato finora facevano un certo effetto (secondo la nostra tabella di marcia
queste montagne, che si chiamano Humpreys Peak e che raggiungono quasi i 4000 metri, le
attraverseremo domani). Ci fermiamo per un tipico pasto americano al Mc Donald's di
Williams. Dopo un piccolo errore di strada (non abbiamo girato al bivio per il Grand
Canyon) arriviamo attorno alle 14 al nostro hotel (Best Western Squire Inn
L'ingresso al Parco nazionale è stato molto simpatico: infatti due simpatiche ragazze vestite con pantaloni e cappello caratteristico del parco ci hanno dato il benvenuto e ci hanno rilasciato un biglietto valido per una settimana dal costo di 10 $. L'entrata a questo meraviglioso parco è caratterizzata da alberi di pino di Douglas che hanno il fusto ben lungo e da altre specie di alberi. Ma ecco che all'improvviso che ti vedo spuntare ? Ma il Grand Canyon! E' stato uno spettacolo stupefacente: anche perché te lo vedi spuntare senza preavviso. Facciamo varie soste praticamente a tutti i punti panoramici che incontriamo per la strada. Guardare tutto questo ben di Dio significa rimanere per un attimo incantati di fronte ad un paesaggio incantato. Il Sole che lo illumina svela i diversi colori delle rocce e anche se sei privo d'immaginazione non ti sarà difficile immaginare castelli, palazzi, piramidi. Io dopo aver visto il Grand Canyon del Pacifico (il Waimea Canyon nell'isola di Kauai, Hawaii) pensavo di aver visto il più bel canyon del mondo, ma invece mi sbagliavo: si perché questi due canyons sono due cose molto diverse e belle da vedere. Il Grand Canyon offre un atmosfera davvero magica, specialmente quando una leggera nebbiolina le fa da cornice. Bé non ci crederete ma in questo parco abbiamo percorso circa 60 miglia, l'aria quassù è bella fresca. Grand Canyon National Park- Holbrook (Petrified Forest National Park) 3 maggio, sereno
Ci alziamo attorno alle 7 e dopo colazione, attorno alle 8,30 partiamo per le nostre prossime mete: Humpreys Peak, Meteor Crater e il parco nazionale della Foresta Pietrificata. Dopo essere passati nelle vicinanze delle Humpreys Peak incappucciate di neve, attorno alle 10,30 arriviamo al Meteor Crater che visitiamo. Il paesaggio che abbiamo attraversato è davvero stupefacente: bellissimo il contrasto tra le montagne piene di neve e il deserto rosso. Dopo il Meteor Crater giungiamo ad Holbrook dove prendiamo possesso della nostra camera al Best Western Arizona Inn. La distanza percorsa tra il Grand Canyon e Holbrook è di circa 180 miglia. Partiamo all'esplorazione del Petrified Forest National Park. Qui lo scenario è davvero impressionante, tant'è che in questo parco percorriamo circa 80 miglia (itinerario circolare da Holbrook a Holbrook). Entrando dal lato nord del parco infatti il primo spettacolo ci viene offerto dal Deserto Dipinto (painted desert), qui i colori delle rocce son un misto tre il rosso, il biano, il rosa, il viola, il grigio.Le montagne sono proprio quelle che gli indiani nei vecchi film western attraversano per attaccare le diligenze. Sono a forma di tavole. Più avanti nel parco visitiamo i resti della foresta pietrificata, migliaia di pezzi di tronchi d'alberi pietrificati che sono diventati minerali dai bellissimi colori. Questo è stato un giorno davvero pieno d'emozioni.
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