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Holbrook (Petrified Forest National Park)-Kayenta (Monument Valley) 4 maggio, sereno
Stamani abbiamo attraversato la riserva degli indiani Navajos, la terra non è così arida come mi aspettavo, non c'è assolutamente agricoltura, ma in compenso ci sono miriadi di piccoli alberelli, il deserto vero e proprio inizia da Many Farms. A Chinle nella riserva Navajo abbiamo visitato il Canyon de Chelly National Monument per la visita del canyon non si paga, l'ingresso è gratuito. Questo canyon merita assolutamente una visita (anche più approfondita di quella che abbiamo potuto fare noi) per le sue alte pareti a strapiombo e in particolare ci è piaciuta molto la Spider Rock: un doppio pinnacolo roccioso proprio giù in fondo al canyon veramente mozzafiato. La roccia si vede da uno stupendo belvedere, che si trova al termine della strada sud che costeggia il canyon, e che si raggiunge a piedi dal parcheggio (sono circa 100 m di passeggiata). Proseguiamo il nostro percorso fino a raggiungere l'abitato di Kayenta (alloggiamo all'hotel Holiday Inn ), nostra base per la visita della Monument Valley. Da Holbrook fino a Kayenta (via Canyon de Chelly) sono 230 miglia. Ore 18,24, ci troviamo a sedere al bevedere sulla Monument Valley e il panorama è semplicemente fantastico. Ci troviamo nella riserva Navajo e qui siamo un ora in avanti rispetto al resto dell'Arizona. Abbiamo gia percorso le 17 miglia dello scenic drive: una strda sterrata con 11 punti panoramici. Le rocce che formano la valle sono davvero come uno se le aspetta, ma per capire bisogna vederle. Il percorso da Kayenta alla Monument Valley (compreso lo scenic drive) e ritorno è di 70 miglia.
Kayenta (Monument Valley)-Moab 5 maggio, variabile con molto vento Oggi abbiamo percorso 320 miglia da Kayenta a Moab (via Natural Bridges National Monument e Canyonlands (The Needles) National Park). Siamo partiti alle 8,30 da Kayenta e siamo arrivati a Moab alle 17. Lasciamo Kayenta riattraversando la bellissima Monument Valley che lasciamo con un pò di nostalgia. Siamo nello stato dello Utah. Ci addentriamo nel West più selvaggio! Prendiamo una strada sterrata che segue la montagna tortuosa e la percorriamo, lo scenario è davvero unico, non c'è protezione nella strada, sotto di noi c'è il baratro più profondo, è bellissimo! Arriviamo in cima e da qui si possono ammirare le fantastiche Goosenecks, gole profonde scavate da un affluente del Colorado, il San Juan River.
Vediamo anche il caratteristico Mexican Hat, una bella formazione rocciosa che sembra un sombrero messicano. Proseguiamo poi per i Natural Bridges National Monument dove percorriamo lo scenic drive vedendo dai punti panoramici i tre ponti naturali, purtoppo il tempo sta peggiorando e tira un vento veramente forte, che ci impedisce di ammirare la bellezza del luogo. Proseguiamo quindi verso nord in direzione di Moab, dopo Monticello deviamo per il Canyonlands National Park (area di "The Needles"), lungo la strada sostiamo alla Newspaper Rock, una suggestiva roccia piena d'iscrizioni degli antichi indiani d'America. Continuiamo il nostro viaggio e vediamo come il paesaggio cambia continuamente, le rocce assomigliano a tanti enormi funghi. Il paesaggio è sempre più bello specialmente quando intravediamo gli aghi ("the needles" appunto), son qualcosa di stupendo: dei maestosi spunzoni colorati di rosso e bianco.
Adesso ci dirigiamo verso Moab, ma ecco che mentre percorriamo la strada vediamo un arco naturale, ci fermiamo per ammirarlo. Oggi abbiamo percorso un totale di 320 miglia. A Moab alloggeremo per la prossime due notti all'hotel Travellodge .
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