Indo-Portuguese art (17th-18th century). Turin, private collection, photo courtesy of Walter and Mario Chiapetto
Indo-Portuguese art (17th-18th century). Turin, private collection, photo courtesy of Walter and Mario Chiapetto

La Comunità dei Paesi di lingua portoghese

Scritto da Mario Chiapetto.

La Comunità dei Paesi di lingua portoghese – Comunidade dos Países de Língua Portuguesa (CPLP) è una organizzazione internazionale dei Paesi che hanno come lingua ufficiale quella portoghese: Angola, Brasile, Cabo Verde, Guinea Bissau, Mozambico, Portogallo, São Tomé e Príncipe, Timor Orientale, e la Guinea Equatoriale (quest’ultimo Paese è stato possedimento spagnolo fino agli anni 60 del Novecento, ma nella sua dipendenza dell’isola di Fernando Poo il portoghese è rimasto come traccia dell’antica colonizzazione portoghese fino al Settecento). Sono Membri Osservatori le Mauritius, il Senegal.

Entreranno a far parte come osservatori anche i territori che hanno avuto una significativa presenza coloniale portoghese, quali Macao, Goa e Malacca, ma anche Paesi con speciali legami della diaspora portoghese, quali il Venezuela, e la Galizia (quando saranno risolte le difficoltà diplomatiche che ancora si frappongono).

È stata fondata nel 17 luglio 1996, dietro ispirazione del filosofo e pensatore Agostinho da Silva, portoghese ma con lunga permanenza in Brasile quale docente universitario e consigliere della Presidenza della Repubblica Federale, e pioniere della fratellanza lusofona.

La CPLP ha personalità giuridica e di autonomia finanziaria. Suoi obiettivi generali sono:

  • La cooperazione politica e diplomatica tra i membri, in particolare per rafforzare la propria presenza sulla scena internazionale.
  • La cooperazione in tutti i settori, tra cui l’istruzione, la salute, la scienza e la tecnologia, la difesa, l’agricoltura, la pubblica amministrazione, le comunicazioni, la giustizia, la sicurezza pubblica, della cultura, dello sport e dei media.
  • La realizzazione di progetti di promozione e diffusione della lingua portoghese.

La CPLP, secondo il suo statuto, è regolato dai seguenti principi:

  • Uguaglianza sovrana degli Stati membri.
  • Non interferenza negli affari interni di ogni Stato.
  • Rispetto delle loro identità nazionale.
  • Reciprocità di trattamento.
  • Primato della pace, la democrazia, lo Stato di diritto, i diritti umani e la giustizia sociale.
  • Il rispetto per la loro integrità territoriale.
  • Promuovere lo sviluppo e una cooperazione reciprocamente vantaggiosa.

Sono organismi della CPLP:

  • La Conferenza dei Capi di Stato e di governo (si riunisce biennalmente); è l’organo superiore deliberativo dell’Organizzazione. Come è la regola in tutti gli organi deliberativi del CPLP, le sue decisioni sono prese per consenso.
  • Il Consiglio dei Ministri, che elegge tra i suoi membri un presidente a rotazione, per la durata di un anno.
  • L’Assemblea Parlamentare è l’organo che riunisce i rappresentanti di tutti i parlamenti della Comunità, stabilite sulla base dei risultati elettorali nei rispettivi paesi.
  • Il Segretario Esecutivo, alta personalità dei paesi membri, eletto per una durata di due anni rinnovabile una volta, è il principale organo esecutivo della CPLP e ha il compito di attuare le decisioni dei suoi organi. Il Segretario Esecutivo in carica è S.E. Murade Isaac Miguigy Murargy (Mozambico).
  • L’Istituto Internazionale per la Lingua Portoghese – IILP, con sede a Cabo Verde.
  • Il Comitato Permanente per la Consultazione, che si riunisce normalmente una volta al mese a Lisbona, sede della CPLP.

Alcune Associazioni di ambito lusofono, quale il Movimento Internazionale Lusofono di Lisbona, vedono la CPLP come un embrione di una futura federazione di tali Paesi, per quanto la strade da percorrere in tal senso sia evidentemente molto lunga.

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