Ternate e Tidore, Molucche (1760), Indonesia. Author Bellin. No Copyright
Ternate e Tidore, Molucche (1760), Indonesia. Author Bellin

Le Fortezze Spagnole nell’isola di Tidore 1521-1663: introduzione

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Scritto da Marco Ramerini

1.0 INTRODUZIONE

Questa ricerca nasce dalla necessità di voler far luce su di un aspetto della storia delle isole Molucche rimasto tuttora largamente inesplorato, il suo scopo è il tracciare attraverso lo studio di documenti dell’epoca un quadro preliminare delle fortificazioni che gli spagnoli ebbero, durante gli anni 1521-1663, nell’isola di Tidore, una delle Molucche, le mitiche isole delle spezie.i

Come è ben conosciuto, gia a partire dalla spedizione di Magellano (1521), gli spagnoli tentarono a più riprese di impadronirsi delle isole delle spezie a discapito dei portoghesi, con i quali ebbero spesso aspre divergenze. Gli spagnoli, stabilirono alleanze con i re di Tidore e di Jailolo e truppe spagnole furono presenti nelle isole durante gli anni 1527-1534 e 1544-1545. La mancata scoperta di una rotta di ritorno attraverso il Pacifico però impedì loro di poter competere con la potenza navale portoghese. Nel 1529, si giunse anche alla firma di un accordo tra Spagna e Portogallo, riguardante le Molucche, il trattato di Saragozza, con il quale il Re di Spagna abbandonava almeno nominalmente ogni pretesa sulle isole in cambio di 350.000 ducati.

Il primo periodo d’interesse degli spagnoli nelle Molucche, fu caratterizzato delle lotte contro i portoghesi per il controllo delle isole, esso iniziò con l’arrivo della spedizione di Magellano nel 1521 e terminò nel 1545 con la resa ai portoghesi degli uomini dell’armata di Villalobos, tra queste due spedizioni gli spagnoli inviarono altre flotte, quelle di Loaisa (1527) e Saavedra (1528) oltre alla sventurata avventura della spedizione di Grijalva (1538). La spedizione di Villalobos fu allestita dopo il trattato di Saragozza e per questo motivo la spedizione era diretta a non meglio specificate isole delle spezie non ancora occupate dal Portogallo. Il centro di tutta quest’attività degli spagnoli rimase per tutto questo periodo l’isola di Tidore.

INDICE:

1.0 Le Fortezze Spagnole nell’isola di Tidore 1521-1663: introduzione

2.0 I primi contatti degli spagnoli con l’isola di Tidore: Le spedizioni di Magellano e di Villalobos: I primi contatti degli spagnoli con l’isola di Tidore e il primo forte spagnolo

3.0 Le spedizioni spagnole alle Molucche dopo l’unione con il Portogallo

4.0 I forti spagnoli dell’isola di Tidore 1606-1663

5.0/5.1 Le difese della città del Re di Tidore: Lugar Grande De El Rey (Soa Siu)

5.2 Fuerte de los portugueses (Fortaleza dos Reis Magos)

5.3 Forte di Tohula, Santiago de los Caballeros

5.4 Forte di Sokanora

6.0/6.1 Forte di Marieco

6.2/6.3 Forte di Tomanira

6.4 Forte di Chobo

6.5 Forte di Rume

1.0 Appendice: Isola di Puli Caballo

2.0 Appendice: Capitani di Tidore (Fortezza di Santiago de los Caballeros)

NOTE:

i Oltre a questo libro riguardante l’isola di Tidore, è in preparazione anche uno studio sulle fortezze spagnole a Ternate e nelle altre isole Molucche. Queste ricerche specifiche fanno parte di un più vasto studio sulla presenza spagnola nelle isole Molucche (1606-1663), studio a cui mi sto dedicando da alcuni anni, ma che per la sua complessità è ancora in fase di elaborazione. Ai fini delle ricerche che sto portando avanti, sarebbe, inoltre interessante poter visionare sul posto i luoghi menzionati nei documenti e poter procedere ad un lavoro di sistematico riconoscimento dei resti delle fortificazioni. Basilare sarebbe infine poter studiare alcuni documenti, che ritengo di enorme interesse, presenti nell’Archivio Francescano Ibero Oriental di Madrid e in altri archivi, ma che per il momento non ho avuto la possibilità e la fortuna di visionare.

RINGRAZIAMENTI: Per l’aiuto fornitomi, vorrei ringraziare: Jennifer van der Greft per il prezioso aiuto nella traduzione dei documenti in olandese, Arnold van Wickeren, Nuno Varela Rubim e Walter Hellebrand. Inoltre vorrei esprimere il mio plauso al servizio on line degli archivi spagnoli (PARES), grazie al quale ho potuto visionare direttamente sul mio computer molti dei manoscritti presenti all’Archivio Generale delle Indie di Siviglia. Questo il loro utilissimo sito web: PARES Portal de Archivos Españoles.

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